
CACCIA AL CINGHIALE, DA OGGI IN CAMPANIA SI PUO’ TUTTO L’ANNO
13 Novembre 2019La Regione Campania con una delibera ha ufficializzato il prelievo selettivo del cinghiale nelle aree non vocate del territorio per tutto l’anno da non confondere con la stagione venatoria.
Da oggi infatti il periodo di caccia è già prolungato fino a marzo 2020. Chiaramente il cinghiale potrà essere predato, non in braccata, solo da cacciatori di selezione ufficialmente abilitati ed iscritti all’Albo Regionale dei cacciatori di selezione e dotati solo di carabina( fucile a canna rigata di calibro non inferiore a 6,5 mm) con ottica di mira.
La caccia potrà tenersi, a differenza di tutte le altre azioni venatorie, anche su terreno innevato
Le aree di interesse saranno quelle in cui insiste maggiormente il fenomeno degli incidenti stradali ed ovviamente la distruzione di piantagioni e culture che saranno comunque stabilite dalle autorità preposte.
Resta da chiarire un passaggio della delibera che appare poco chiaro ed in particolare – il prelievo selettivo può essere applicato dal 1° gennaio al 31 dicembre un’ora dopo il tramonto. Volendo analizzare grammaticalmente la frase scritta in delibera, si intenderebbe che in quel periodo la caccia di selezione sarebbe consentita un’ora dopo il calare del sole. La cosa sinceramente ci appare estrema, sarebbe quasi, il condizionale è d’obbligo, come dar ragione a chi clandestinamente preda il cinghiale di notte. Aggiungere la parola “fino” “ad un’ora dopo il tramonto” ci sembra più congeniale. Ma è solo il giudizio di umili cronisti.
Una grossa mano per i bracconieri autorizzati
Una grossa mano per i bracconieri autorizzati
I selecontrollori sono solo dei bracconieri e venditori di carne