ZES: “LA REGIONE O METTE 2 MILIARDI OPPURE È ARIA FRITTA”

ZES: “LA REGIONE O METTE 2 MILIARDI OPPURE È ARIA FRITTA”

4 Ottobre 2019 0 Di Leonardo D'Avenia

È questa la richiesta che Asi e comitato ristretto dei sindaci sottoporranno alla giunta regionale, al tavolo delle aree interne e al comitato regionale delle zone economiche speciali. Diversamente, la dotazione finanziaria del Governo, di 300 milioni in 3 anni, non riuscirà a soddisfare neppure le esigenze delle aziende esistenti e scoraggerà altri investimenti. Ma in Irpinia con l’arrivo di Stazione Hirpinia e piattaforma logistica le potenzialità non mancherebbero. All’assemblea di questa mattina all’Asi hanno partecipato Confindustria, Cisl, Ugl e circa una trentina di sindaci . Forte presa di posizione di Di Iorio consigliere dell’Asi: “O c’è una squadra e la Regione ne prende atto o saremo sconfitti in partenza, a vantaggio di Napoli e Salerno”. Il Presidente di Confindustria , sulla stessa linea d’onda , ha auspicato anche il rientro al tavolo dei sindacati assenti, Cgil e Uil. Bruno: “Se le zone interne sono dimenticate, lo dico provocatoriamente alla Regione Campania, guarderemo alla Basilicata. La prima cosa da chiedere – prosegue Bruno – è allargare il perimetro e far rientrare nelle Zes la Stazione Hirpinia, Solofra e la Valle Caudina”.