D’AGOSTINO MANTIENE LE PROMESSE: ECCO IL NUOVO PARTENIO. LO FIRMA ZAVANELLA CHE HA PROGETTATO LO JUVENTUS STADIUM

D’AGOSTINO MANTIENE LE PROMESSE: ECCO IL NUOVO PARTENIO. LO FIRMA ZAVANELLA CHE HA PROGETTATO LO JUVENTUS STADIUM

11 Gennaio 2021 0 Di Michelangelo Freda

L’architetto del nuovo Partenio Lombardi sarà Gino Zavanella e la GAU Arena, sua azienda. Si tratta di un nome noto in ambito sportivo, passato alla ribalta con la costruzione dello Juventus Stadium e del centro sportivo di Vinovo. La notizia, data oggi dal Ciriaco, è la conferma di quanto già trapelato lo scorso anno quando il nome del noto architetto trapelò alla stampa nel dicembre 2019.

Al momento il progetto rimane top secret da parte della società biancoverde, che confida nella buona fede degli addetti ai lavori, comunali e privati,  nel non rovinare quella che vuol esser una sorpresa per la piazza irpina. Quanto noto è il costo che si aggirerebbe intorno ai 60 milioni di euro. Un progetto ambizioso voluto dalla famiglia D’Agostino che vuol  dare nuova vita allo storico impianto.

Come sarà il nuovo stadio Partenio

Ovviamente nulla si sa sulle strutture che sorgeranno intorno al nuovo Partenio Lombardi ma è ipotizzabile che il progetto possa ricalcare quello del Cagliari calcio, molto simile anche nei costi. La Cagliari arena è uno stadio progettato da 25mila posti che possono essere ampliati fino a 30mila. L’Avellino, probabilmente, lavorerà per un progetto dai 20/25mila posti a sedere. Ipotizzabile la costruzione di un centro commerciale, un ristorante e altre strutture ricettive ridando vita alla zona di Via Zoccolari. Si tratterà di un gioiello dell’architettura sportiva italiana. Probabilmente ci sarà anche un Museo dedicato alla  storia biancoverde.

Dalla società non trapelano conferme al momento, ma nei prossimi mesi è ipotizzabile la presentazione  del progetto da parte del presidente Angelo Antonio D’Agostino.

Il servizio

Chi è Gino Zavanella

Nato a Torino e laureatosi a Firenze nel 1969 con il prof.Spadolini, dopo aver avuto come professori i grandi Maestri dell’Architettura Savioli e Ricci, con i quali ha collaborato anche dopo gli studi, attualmente vive a Roma dove risiede anche il quartier generale del suo Team: GAUarena.

Dall’inizio della sua carriera (spinto anche da una passione forte per lo Sport che lo ha portato a vincere un Titolo Mondiale di Offshore nel…) inizia ad interessarsi di architettura dello sport.

Tra gli anni ’80 e ’90 acquisisce importanti commesse come la stesura definitiva dello “Stadio delle Alpi” a Torino, la realizzazione di “Sportilia, Città dello Sport”, lo stadio Euganeo di Padova, lo stadio di Salò (BS) , il Palazzetto di Fossano e vince il premio al Concorso Internazionale per lo Stadio ed il Palazzo dello Sport per i Giochi del Mediterraneo a Tunisi.

Negli stessi anni collabora con Architetti di fama mondiale come Aldo Rossi e Ron Labinsky.

Sulla base di queste esperienze, tra il 2003 e il 2006 è chiamato a progettare e dirigere i lavori per il centro di  allenamento a Vinovo (TO) della Juventus FC.

Nel 2007 viene decisa la demolizione del vecchio stadio “Delle Alpi” (di cui era stato chiamato a progettarne la rifunzionalizzazione)  e l’architetto Zavanella diventa Capo Progetto del nuovo Stadio della Juventus FC i cui lavori, iniziati nel 2009, terminarono nel 2011.

Nel 2009 gli viene assegnato il PREMIO FIABA come progettista del 1°stadio in Italia senza barriere architettoniche.

Dal 2007 ad oggi riceve molteplici commesse per la progettazione di complessi di livello internazionale tra cui:

  • – Nuovo stadio di Palermo
  • – Nuovo centro di allenamento del Palermo
  • – Nuovo stadio dei Pini di Viareggio
  • – Nuovo stadio dell’AS Roma con la gestione della famiglia Sensi, intitolato “Franco Sensi”
  • – Nuovo stadio a Rijeka (Croazia) con annesso hotel, centro commerciale e museo
  • – Nuovo complesso Olimpiaco a Mostagamen, Algeria
  • – Centro allenamento per l’Hellas Verona FC
  • – Ristrutturazione dello stadio dall’Ara di Bologna
  • – Ampliamento del centro di allenamento di Casteldebole del Bologna FC