WHIRLPOOL NON VENDE PIU’. GLI OPERAI TIRANO IL FIATO. LA VERTENZA CONTINUA

WHIRLPOOL NON VENDE PIU’. GLI OPERAI TIRANO IL FIATO. LA VERTENZA CONTINUA

30 Ottobre 2019 0 Di La redazione

Il Ministro dello Sviluppo economico dà l’annuncio via Facebook: “Un primo fondamentale passo” dice Patuanelli. Si aggiunge il comunicato dell’azienda che lascia intravedere il prosieguo della produzione di lavatrici: ” Far ripartire il tavolo del confronto”. I sindacati confermano per domani lo sciopero con corteo a Napoli, anche l’Irpinia  parteciperà

La Whirlpool ha ufficialmente ritirato la proposta di vendita dello stabilimento napoletano alla elvetica Prs.

La decisione arriva dopo un braccio di ferro lungo 7 mesi che aveva contrapposto la multinazionale americana ai lavoratori, i sindacati e, in seguito, al Governo.

Tirano un sospiro di sollievo i 400 operai di via Argine e i circa 200 che in Irpinia lavorano per l’indotto.

Se la decisione di non vendere è una buona notizia, resta la criticità del sito partenopeo che dovrà essere affrontata nelle prossime settimane.

I sindacati confederali confermano per domani lo sciopero nazionale di due ore del settore metalmeccanico che anticipa la manifestazione del 20 novembre per gli oltre 169 tavoli di crisi aperti al Ministero.

Confermato per domani anche il corteo che partirà da piazza Mancini per raggiungere piazza del Gesù Nuovo, a Napoli, dove è prevista la chiusura con il comizio. Alla manifestazione prenderanno parte i lavoratori irpini di Scame, Pasel, Cellblock. I siti produttivi di Forino, Sant’Angelo dei Lombardi e Montoro legano il loro destino al filo doppio con quello di Whirlpool.

Carmine De Maio, segretario Filctem Cgil, conferma: «Aver reso visibile l’indotto ha contribuito a far capire la portata della vertenza. Una notizia positiva quella di oggi, naturalmente non abbasseremo la guardia».

Lunedì a mezzogiorno è in programma un incontro in Provincia di Avellino tra una delegazione del Consiglio ed i rappresentati delle aziende irpine, lavoratori e sindacati. A Palazzo Caracciolo sarà sottoscritto un documento da inoltrare alla Regione Campania per tenere alta l’attenzione sulla vertenza Whirlpool e sull’indotto.

LE DICHIARAZIONI DEL MINISTRO

Whirlpool Napoli, ho una notizia importante da darvi. Collegatevi

Pubblicato da Stefano Patuanelli su Mercoledì 30 ottobre 2019

 

IL COMUNICATO DI WHIRLPOOL

WHIRLPOOL: LA PRODUZIONE A NAPOLI SARÀ PROLUNGATA NECESSARIO PIÙ TEMPO PER LAVORARE AD UNA SOLUZIONE CONDIVISA

L’Azienda non avvierà la procedura di licenziamento collettivo per rilanciare un dialogo costruttivo.

La trattativa riprenderà al più presto per lavorare ad una soluzione di lungo termine per lo stabilimento e i suoi dipendenti

Whirlpool EMEA comunica di essere pronta a ritirare la procedura di trasferimento del ramo d’azienda, a non procedere con il licenziamento collettivo dei dipendenti di Napoli e a continuare la produzione delle lavatrici.

La decisione, condivisa con il Ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli, è stata presa con l’obiettivo di ripristinare un clima costruttivo nella trattativa con il Governo e con le Organizzazioni Sindacali: Whirlpool EMEA ritiene, infatti, che le attuali tensioni siano controproducenti nella ricerca di una soluzione condivisa, a fronte di una situazione di mercato che rende insostenibile il sito e che necessita di una soluzione a lungo termine.
Whirlpool è convinta che, con maggior tempo a disposizione, si possa ristabilire un dialogo costruttivo e raggiungere una soluzione condivisa per garantire un futuro sostenibile nel lungo termine allo stabilimento di Napoli e ai suoi 400 dipendenti.
Alla luce di questo nuovo e importante sviluppo, nei prossimi giorni ripartirà il tavolo di confronto con tutte le parti coinvolte.