WHIRLPOOL. FRATELLI D’ITALIA: “GOVERNO INCAPACE E REGIONE ASSENTE. SOLIDARIETÀ AI LAVORATORI”

WHIRLPOOL. FRATELLI D’ITALIA: “GOVERNO INCAPACE E REGIONE ASSENTE. SOLIDARIETÀ AI LAVORATORI”

30 Gennaio 2020 0 Di La redazione

“De Luca e la Regione Campania, in questa vertenza come nei tanti tavoli di crisi che riguardano il territorio regionale, brilla per la sua assenza” così i dirigenti nazionali di Fratelli d’Italia, Enzo Rivellini e Luigi Rispoli commentando la notizia che Whirlpool non ha cambiato idea e che lo stabilimento di Napoli sarà chiuso.

“I 450 lavoratori dell’impianto di Via Argine – hanno continuato gli esponenti del partito di Giorgia Meloni – sono rimasti vittima della incapacità del Governo nazionale, in particolare dei due ultimi ministri al Mise, Luigi Di Maio e Stefano Patuanelli, incapaci di imporre soluzioni che potessero garantire la continuità produttiva da parte di Whirlpool a Napoli. Né possono accontentarsi di falsi progetti di reindustrializzazione che finora, anche in altre realtà produttive, si sono rivelate semplici ammortizzatori sociali ma non lavoro vero come chiedono gli operai. Non possiamo non evidenziare che la Regione di De Luca non abbia alcuna politica industriale né per il lavoro, l’assenza dell’ente di Santa Lucia in questa vertenza è pari a quella già registrata per i lavoratori di Teverola, Embraco, Alcoa, Coop, Auchan e tanti altri.

La Campania in questi cinque anni ha fatto enormi passi indietro rispetto al passato perdendo migliaia di posti di lavoro e registrando il PIL più basso del paese nonostante i roboanti proclami del Presidente De Luca. Bisogna invertire la tendenza e non limitarsi a difendere i posti di lavoro ma rilanciare creando le migliori condizioni possibili potendo contare su un capitale umano di grande valore e professionalità come sono, per esempio, le maestranze di Whirlpool. Auspichiamo – hanno concluso Rispoli e Rivellini – un intervento deciso del Governo nazionale per continuare a mantenere la produzione a Via Argine, con Whirlpool o con chiunque si impegni a mantenere i livelli occupazionali e produttivi”.