MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE LIMITAZIONE DELLA NOBILTÀ POLITICA

MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE LIMITAZIONE DELLA NOBILTÀ POLITICA

27 Aprile 2021 0 Di Antonella Gensale

In campagna elettorale si idealizzano i candidati come fossero delle divinità, senza tenere conto che una volta che sono stati eletti anche loro diventano un numero e devono fare i conti con i vari gruppi politici per vedere se raggiungono la fiducia per governare.

Il cittadino è consapevole che il suo candidato non potrà smuovere i muri fatti di logiche incomprensibili, ma non è proprio così se devono fare i conti con logiche politiche che per anni si sono consolidate.

L’elettore si consola sul pensiero comune:
ho votato una brava persona,
ha una faccia pulita,
fa associazionismo,
si prodiga per gli altri!

Il candidato ideale deve anche essere questo, ma non troppo…

Il candidato deve saper amministrare con equità e trasparenza, mica deve fare beneficenza!

Il candidato ideale deve avere il pelo sullo stomaco per scardinare tutto ciò che sono numeri, parti politiche e logiche di partiti che bloccano la macchina amministrativa.

Una regola che non dovrebbe esistere è la lotta tra maggioranza e opposizione o peggio opposizione all’interno della maggioranza, se questo accade, chi è fautore dello squilibrio quanto meno dovrebbe passarsi la mano per la coscienza e rinunciare a questo incarico che limita la libertà e la nobiltà della politica stessa.
Corsi e percorsi storici ci insegnano che gli attori sono sempre gli stessi ed invece di pensare a come amministrare per il bene comune si parcellizzano l’elettorato futuro.
Si deve trovare un modo per garantire equità, trasparenza, progettualità per il nostro territorio sempre defraudato. Anche nel piccolom chi amministra, consiglieri compresi, debbono fare un esame di coscienza e un bagno di umiltà.
L’amico, la nonna, lo zio, il vecchietto, ti ha votato non solo per portare le istanze dei deboli e dei cittadini, ma sopratutto perché si è rivisto in te come esempio di coscienza collettiva che promuove i processi amministrativi al di là delle fazioni di maggioranza o di opposizione.