DAL DIRETTORE DEL MOSCATI IL GRAZIE AL PERSONALE E L’APPELLO ALLA POPOLAZIONE: «VACCINATEVI TUTTI»

DAL DIRETTORE DEL MOSCATI IL GRAZIE AL PERSONALE E L’APPELLO ALLA POPOLAZIONE: «VACCINATEVI TUTTI»

27 Dicembre 2020 0 Di La redazione

Il Direttore Generale della Città Ospedaliera di Avellino, Renato Pizzuti, virologo, commenta questa giornata storica e avverte: la strada è ancora lunga, ognuno dovrà fare la sua parte

Un punto di svolta importante. Il vaccino ci permetterà di prevenire e evitare ulteriori picchi in futuro. Questa campagna vaccinale durerà per l’ospedale due mesi. Per tutta la popolazione, presumibilmente, un periodo molto lungo, oltre l’estate. È necessario che tutta la popolazione dia il proprio contributo per tutelare la salute di tutti. Con questa vaccinazione si formerà l’immunità di gregge che proteggerà l’intera popolazione. Il percorso, ripeto, è lungo: continueremo ad indossare le mascherine, rispettare le distanze, lavarci le mani. Però abbiamo finalmente una speranza, la possibilità di vedere la luce. Fra alcuni mesi ci risentiremo e con una maggiore serenità parleremo di questa come una bruttissima esperienza, finalmente passata. È necessario che tutti si vaccinino – è un appello che faccio a tutti a vaccinari appena ci sarà la disponibilità di vaccino per la popolazione generale.

La campagna vaccinale può camminare di pari passo con eventuale terza ondata?

Certamente sì. Non bisogna abbassare la guardia. Oggi vacciniamo 100 persone ma siamo 420 mila in Irpinia. Quindi tante persone esposte a rischio. Non abbassiamo la guardia. Andiamo avanti con questo entusiasmo e voglia di controllare l’epidemia e vedremo i risultati.

Che risposta c’è stata da parte del personale con le adesioni?

Il personale del “Moscati” ha risposto molto bene. Abbiamo raggiunto con le pre-adesioni l’89 percento del personale. Considerate che le persone già infettate, benché il vaccino non sia controindicato, abbiamo deciso in Italia di vaccinarle in un secondo momento. Considerate poi che ci sono persone con particolare patologie che non potranno sottoporsi al vaccino. Ma l’immunità di gregge proteggerà anche queste persone.

 

C’è preoccupazione per le varianti Covid, il vaccino è efficace?

Tutte le informazioni disponibili vanno in questa direzione.

 

Teme la terza ondata e l’impatto sull’ospedale?

Si, come le atre due. Noi siamo il terminale di una catena, purtroppo non possiamo, se non oggi, agire per limitare il contagio. Quindi dobbiamo in qualche modo subirlo. Nonostante le grandissime difficoltà che si sono registrate ovunque, noi abbiamo fronteggiato una prima ondata con Ariano e la seconda ondata con casi quadruplicati. Ci siamo riusciti grazie al personale di questo ospedale che ha agito in maniera eccellente. Non ho le parole adatte per esprimere la capacità e la sensibilità di questi operatori che si sono dati da fare tutti i giorni e per tutta la durata dell’epidemia. Colgo l’occasione per ringraziare queste persone che hanno sacrificato anche la propria presenza a casa e i propri affetti per assistere le persone che sono in questo ospedale.