VIOLENTA LITE IN BAR A SANT’ANGELO DEI LOMBARDI: DUE DENUNCE

VIOLENTA LITE IN BAR A SANT’ANGELO DEI LOMBARDI: DUE DENUNCE

10 Marzo 2022 0 Di Leonardo D'Avenia

Nella decorsa notte, a seguito di segnalazione sul 113, personale della Squadra Volanti del locale Commissariato di P.S. interveniva presso un bar sito nella zona centrale di Sant’Angelo dei Lombardi, dove era stata segnalata una lite violenta tra due individui. Tempestivamente sul posto, gli operatori sorprendevano i due soggetti segnalati all’ingresso del locale, ancora in piena colluttazione, nel corso della quale si sferravano reciprocamente pugni e spintoni, mettendo a rischio l’incolumità anche degli avventori presenti all’esterno del locale. Con non poche difficoltà gli agenti riuscivano a porre fine alle violenze in atto, separando fisicamente i due contendenti, i quali tuttavia continuamente cercavano di divincolarsi dalla presa degli agenti per affrontarsi nuovamente. In tale circostanza uno dei due contendenti, un 26enne incensurato del luogo, rifiutava di fornire le generalità e ingiuriava e minacciava gli agenti, l’altro, un 48enne del luogo con precedenti di polizia per rissa, violenza privata, minaccia e danneggiamento, rovinato al suolo a seguito della colluttazione,  sferrava pugni e sputi all’indirizzo di uno degli agenti, proferendo analoghe frasi ingiuriose e minacciose, e, con un movimento improvviso e repentino, provava ad impossessarsi dell’arma in dotazione dell’agente, estraendola dalla fondina, tentativo neutralizzato solo grazie alla pronta reazione dello stesso agente.

Il 48enne, accompagnato presso gli uffici del Commissariato di P.S., continuava a manifestare atteggiamenti violenti e ad opporre resistenza anche in questa sede, dove rovesciava una scrivania e catapultava a metri di distanza una sedia. Gli agenti operanti facevano ricorso alle cure dei sanitari del Pronto Soccorso del locale ospedale, che riscontravano contusioni giudicate guaribili in giorni 3. I due contendenti venivano denunciati all’A.G. in stato di libertà per i reati di resistenza a pubblico ufficiale, oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale.