VILLA DEI PINI: AL VIA LO STATO DI AGITAZIONE DEI DIPENDENTI

VILLA DEI PINI: AL VIA LO STATO DI AGITAZIONE DEI DIPENDENTI

11 Giugno 2018 0 Di La redazione

Scoppia un’altra grana per la provincia irpina. I dipendenti della Casa di Cura Villa dei Pini proclamano lo stato di agitazione. Riceviamo e pubblichiamo in toto la lettera inviata dai sindacati al Prefetto Tirone.

 

1)In data 5 giugno 2018 la Casa di Cura Villa dei Pini Spa comunicava la procedura di licenziamento per 27 unità a causa della riconversione prevista dal DCA 11/2018.

2)Successivamento, in data 8 giugno 2018, la stessa Casa di Cura comunicava la data per l’esame congiunto di cui agli artt. 4 e 24 della legge 223/91 fissandola per il 13 giugno p.v. alle ore 15:30.

3)Nelle more di tale esame e dello svolgimento dell’assemblea dei lavoratori prevista nella data odierna alle ore 13:30 la Casa di Cura Villa dei Pini Spa comunicava, per l’ennesima volta a mezzo affissione in bacheca, il ritardo nel pagamento degli stipendi del mese di maggio rinviandolo a data da destinarsi addebitando la responsabilità ai mancati pagamenti da parte dell’Azienda Sanitaria Locale

In breve si illustra la seguente problematica oggetto della controversia:

Sul punto 1) queste Organizzazioni Sindacali ritengono che le reali motivazioni dei licenziamenti non siano da rilevare nella tempistica e nelle linee guida espresse dal DCA 11/2018, bensì nella mancata capacità/volontà da parte della Casa di Cura di effettuare i necessari(peraltro non ingenti) investimenti e di garantire i tempi di realizzazione in particolare del setting assistenziale relativo al recupero e riabilitazione funzionale lungodegenza(peraltro privando in tal modo un intero bacino di utenza LEA che il servizio pubblico deve garantire.

Su punto 3) queste organizzazioni Sindacali rammentano che, come sancito più volte dalla Corte di Cassazione, il datore di lavoro è obbligato al pagamento della retribuzione se l’impossibilità rientra nel rischio di impresa in quanto riguarda problemi organizzativi o gestionali che non integrano un’ipotesi di assoluta impossibilità(come nel caso di specie).

Pertanto, le Segreterie Provinciali di Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Ugl assumono l’indicazione, facendola propria, dei lavoratori riuniti in assemblea  in data odierna, di proclamare con effetto immediato, lo stato di agitazione del personale