VIAGGIO NELLE GALLERIE SOTTERRANEE DEL CENTRO STORICO DI AVELLINO: TESORI IN PRIGIONE

VIAGGIO NELLE GALLERIE SOTTERRANEE DEL CENTRO STORICO DI AVELLINO: TESORI IN PRIGIONE

23 ottobre 2018 0 Di Vincenzo Di Micco

Lo Speciale Telenostra dedicato ai cunicoli Longobardi di Avellino.

Una lunga intervista all’ex costruttore avellinese Pippo Zagari. Conoscitore del sottosuolo del capoluogo, ci aiuterà a scoprire i tesori nascosti situati tra i 7 e i 10 metri di profondità.

Sotto case e chiese, strade e piazze, si dipanano ampie gallerie create dagli scavi effettuati in tempi antichi per estrarre pietre da costruzione.

Un sistema di collegamento, situato nelle viscere della terra, che in superficio collega metaforicamente i simboli della cultura avellinese: dalla Dogana a Piazza Libertà, dalla Torre dell’Orologio fino alla fontana dei “Tre cannuoli”, con diramazioni verso il Duomo e il Castello di Avellino.

Gli ingressi alle gallerie necessitano di messa in sicurezza per scongiurare che diventino luoghi di riparo o bivacco. Basterebbe poco, invece, per la messa in sicurezza e la fruizione dei cunicoli da potenziali visitatori nell’ambito di una visione e di una progettazione che faccia leva, magari, su fondi europei. Nell’intervista a Zagari emergeranno anche dubbi legati alla staticità della Torre dell’Orologio e più in generale alla necessità di avviare una riqualificazione di alcuni edifici, ma prima ancora Avellino necessita di una riqualificazione culturale di quei tesori che il Capoluogo possiede e che non hanno nulla da invidiare ad altre città italiane.