VERTICE IN PREFETTURA SU INQUINAMENTO FIUME SABATO: NUOVE MAPPE, DEPURATORI E SENSIBILIZZAZIONE

VERTICE IN PREFETTURA SU INQUINAMENTO FIUME SABATO: NUOVE MAPPE, DEPURATORI E SENSIBILIZZAZIONE

31 Agosto 2019 0 Di La redazione

In Prefettura incontro tra associazioni e rappresentanti istituzionali per affrontare il tema dell’inquinamento del fiume Sabato. Priorità a mappe degli scarichi e nuovi depuratori, insieme a una nuova sensibilità ambientale

Attesto vertice ieri in Prefettura sull’emergenza fiume sollevata dalle associazioni, in particolare “Salviamo la Valle del Sabato”. A discuterne, sono stati invitati dal Prefetto Tirone, il Presidente della Provincia e i sindaci territorialmente interessati dall’attraversamento del corso d’acqua, i rappresentanti delle forze di polizia e dei Vigili del Fuoco, della ASL e dell’ARPAC provinciale, nonché di Confindustria.

Dopo aver condiviso l’informazione sulle condizioni attuali del corso d’acqua, e sulle azioni di controllo e contrasto dei fenomeni illegali – condotte in sinergia dall’ARPAC con il supporto delle Forze di Polizia e in particolare del Gruppo Carabinieri Forestali – dall’analisi svolta e dal confronto scaturito si è convenuto, in primis, di aggiornare la mappatura degli scarichi delle attività produttive; per farlo sarà predisposta una nuova scheda d’indagine, ampliata nella rilevazione di informazioni, da distribuire ai Comuni per la successiva rilevazione; l’obiettivo è un monitoraggio più dettagliato della tipologia di sostanze utilizzate nel ciclo produttivo, per orientare in maniera specifica le attività di controllo che saranno pianificate al completamento della nuova mappatura.

Le parti, inoltre, hanno convenuto di sensibilizzare la Regione Campania per una ulteriore accelerazione dell’iter, già in corso, finalizzato alla adozione del piano regionale di tutela delle acque, nonché dei procedimenti di finanziamento di progetti per la costruzione, ovvero l’ampliamento e/o il potenziamento di impianti . Dunque nuovi collettori, di sollevamento e di depurazione, affinché venga garantito un corretto smaltimento dei reflui. Gli attuali impianti risultano vecchi e inadeguati.

Da ultimo, ma non per importanza etico-strategica, si è concordato  di promuovere un successivo incontro con l’Ufficio scolastico provinciale, per avviare una campagna di lungo termine di educazione ambientale, mirata sulla tutela delle risorse idriche e sui gravi pericoli dell’inquinamento.