VENEZIA PIU’ FORTE E LUNGA, LA SCANDONE CADE IN CASA 78-80

VENEZIA PIU’ FORTE E LUNGA, LA SCANDONE CADE IN CASA 78-80

4 Dic 2016 0 Di Domenico Zappella

basketLa Scandone Avellino cade in casa al Paladelmauro contro Venezia dopo una gara intensa e ricca di tatticismi. Gli irpini pagano a caro prezzo una panchina più corta rispetto ai lagunari e nonostante la prova mostruosa di Ragland (30 punti) debbono alzare bandiera bianca con Venezia che aggancia proprio Avellino a quota 14 punti. Emozioni a non finire già prima del match con un lungo applauso tributato al coach avellinese Gianluca Tucci, vice di De Raffaele sulla panchina di Venezia, poi il grande applauso e gemellaggio tra le due tifoserie con lo sventolio delle rispettive bandiere in mezzo al campo. La gara si dimostra subito insidiosa per gli irpini che riescono a trovare la via del canestro con il solo Fesenko devastante sotto le plance. Venezia scappa a +10, Avellino recupera ma i lagunari nel terzo quarto allungano nuovamente sul +10. Coach Sacripanti prova a scuotere il pubblico chiedendo il massimo aiuto, la squadra in campo risponde e riaggancia Venezia. Ma nel finale Green sbaglia il canestro del pareggio, Venezia sul +3 a 3” dalla sirena finale commette fallo su Leunen da tre punti. E’ l’occasione giusta per impattare, ma Leunen sbaglia il primo tiro libero, realizza il secondo e volutamente fallisce il terzo con il rimbalzo conquistato da Venezia che espugna così il Paladelmauro 78-80. Mercoledì sera si ritorna al Paladelmauro per la sfida di Champions League contro il Mega Leks.