VACCINI. PRENOTAZIONI SMARRITE,  IN CONSIGLIO DENUNCIATI IL CASO DI UN CARABINIERE E DI UNA 90 ENNE

VACCINI. PRENOTAZIONI SMARRITE, IN CONSIGLIO DENUNCIATI IL CASO DI UN CARABINIERE E DI UNA 90 ENNE

15 Marzo 2021 0 Di La redazione

Il consigliere Gaeta  si è fatto portavoce dei disagi chiedendo l’impegno, a tutti i livelli, politici ed istituzionali, per venire a capo di profonde falle del sistema informatico

Due prenotazioni che sembrano svanite nel nulla. Il primo caso è quello di un carabiniere convocato a Sant’Angelo dei Lombardi e poi rispedito a casa senza vaccino, l’altro è quello di una 90 enne la cui domanda si è persa nei meandri della piattaforma informatica. È il consigliere comunale Gianluca Gaeta ad aver segnalato i casi, di quello dell’anziana si era occupata la nostra emittente lo scorso 11 marzo (qui il servizio).

«Ho contattato l’Asl ma ad oggi non ho ricevuto alcuna risposta al problema. Vale per questi due casi e per tanti altri. L’ufficiale dei Carabinieri dopo aver atteso dalle 8,30 del mattino fino al pomeriggio è stato rimandato a casa nonostante avesse con sé l’accettazione della prenotazione. Se queste persone vengono a contatto con il Covid, chi paga i danni? Chi è responsabile? – si chiede Gaeta che lancia un appello –  Mi rivolgo alla politica libera. Togliamo le magliette di partito e risolviamo questo problema. Mi rivolgo a tutti coloro che possono dare una mano affinché lo facciano. È una pagina brutta. Quello che è un diritto non deve passare per un favore»