VACCINAZIONI, DE LUCA: “NETTA CONTRARIETÀ AL RINVIO. DANNO ENORME PER LA SALUTE DEI BAMBINI”

5 agosto 2018 0 Di Monica De Benedetto

Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, interviene sul provvedimento del Governo di far slittare l’obbligo della certificazione vaccinale per l’iscrizione dei bambini  a scuola ed annuncia norme legislative autonome.

“Esprimo la netta contrarietà al rinvio dell’obbligo sui vaccini, che rischia di determinare un danno enorme alla salute dei più fragili, e soprattutto di fare arretrare una battaglia che ci ha visti impegnati con determinazione per raggiungere obiettivi di sicurezza per i nostri bambini.

La Regione Campania – prosegue De Luca – verificherà la possibilità di norme legislative autonome in relazione alla necessità di mantenere gli obiettivi. Intanto partirà un ulteriore verifica attenta dell’Anagrafe delle vaccinazioni. Le famiglie inadempienti saranno escluse da misure sociali di sostegno che rientrano nelle competenze della Regione, a cominciare dal contributo per gli asili nido. Per il resto non arretreremo di un millimetro per mantenere alti i livelli di vaccinazioni in Campania”.

 

 Sul rinvio di un anno dell’obbligo di presentare i certificati vaccinali intervengono con un comunicato congiunto anche il Vicepresidente della Commissione Sanità della Camera dei Deputati, Michela Rostan, e il Consigliere regionale della Campania, Francesco Todisco:
“La decisione della maggioranza parlamentare del rinvio di un anno dell’obbligo di presentare i certificati vaccinali per l’iscrizione alla scuola dell’infanzia e ai nidi rappresenta una scelta irresponsabile. Figlia di una non-cultura che pone la scienza alla stessa stregua di opinioni strampalate e prive di qualsivoglia fondamento medico scientifico”. 
“Questo rinvio può vanificare gli sforzi che sono stati fatti in tante realtà. È doveroso ricordare l’attività fatta da alcune regioni” proseguono i due rappresentanti di Articolo Uno – LeU; “fra queste la Campania che grazie all’impegno della comunità medica e della Regione, attraverso una capillare opera di sensibilizzazione, ha portato il proprio territorio al raggiungimento degli obiettivi previsti nei target di adempimento ministeriale, superando il 95 per cento di copertura vaccinale per la esavalente e oltre il 92 per cento per la copertura vaccinale del tetravalente e morbillo, recuperando così un gap, purtroppo, consolidato nel tempo”
Infine, concludono Rostan e Todisco: “Proprio per non vanificare questi risultati guardiamo con interesse al dibattito che sta vivendo in alcune regioni, a partire dalla Toscana che, di fatto, si prepara a rendere obbligatoria la presentazione dei certificati vaccinali, da quest’anno scolastico, prescindendo dal rinvio deciso in Parlamento. Un’azione coordinata in tal senso da parte delle Regioni porrebbe riparo alla irresponsabile scelta della maggioranza parlamentare. La Campania deve seguire la stessa rotta se non vuole che il pentaleghismo, con le sue scelte, la riporti a livelli di rischio intollerabili in una moderna comunità civile”.