URGENZE IN NEUROLOGIA, ALAIA AL CONVEGNO DELL’ORDINE DEI MEDICI: “AL LAVORO PER POTENZIARE RETE EMERGENZIALE”

URGENZE IN NEUROLOGIA, ALAIA AL CONVEGNO DELL’ORDINE DEI MEDICI: “AL LAVORO PER POTENZIARE RETE EMERGENZIALE”

16 Maggio 2022 0 Di La redazione
“La Regione si sta impegnando per migliorare e potenziare l’organizzazione della gestione delle urgenze e delle emergenze neurologiche. La Commissione sanità, in sinergia con la Giunta, è costantemente al lavoro per assicurare un’assistenza adeguata ai cittadini affinché possano avere la possibilità concreta di effettuare trattamenti specifici legati all’ictus, come la trombolisi e la trombectomia in tempi rapidi.” E’ quanto ha dichiarato il Presidente della Commissione sanità del Consiglio regionale della Campania, il consigliere del Gruppo Italia Viva, Enzo Alaia, a margine dell’incontro “Urgenze in neurologia” organizzato dall’Ordine dei medici della provincia di Caserta tenutosi venerdì scorso alla presenza dei vertici dell’Asl e della Direzione generale per la tutela della salute della Giunta regionale.

“L’Asl di Caserta – ha aggiunto Alaia – si è fin qui distinta in Campania per una gestione improntata all’efficienza e ad una attenzione particolare per le esigenze dei territori e dei pazienti. Durante la gestione della pandemia, in particolare, l’Azienda ha garantito performance significative, tanto da assurgere a modello non solo per le altre Asl campane. Non mi sorprende, pertanto, l’attenzione per il convegno organizzato dall’Ordine dei medici sulle emergenze neurologiche e per le risposte che sono state date alle diverse criticità evidenziate.”

“Abbiamo piena consapevolezza di queste criticità e siamo impegnati per creare una rete ancora più rispondente alle esigenze di una patologia che, come sappiamo, è tempo dipendente. La collaborazione tra istituzioni, Asl, 118 e Ordine dei medici è fondamentale per raggiungere questo obiettivo. Il momento di confronto di oggi è servito a fare un passo avanti in questa direzione, raccogliendo intorno ad un tavolo tutti i soggetti che possono dare un contributo decisivo per creare le condizioni affinché i pazienti possano trovare una rete emergenziale pronta, efficace e – chiude Alaia – in grado di limitare i danni derivanti dall’ictus, ma in tanti casi, anche a salvare la vita a chi ne è colpito.”