CRESCE L’UNIVERSITA’ DEL VINO. E IL RETTORE APRE A NUOVE FACOLTA’

CRESCE L’UNIVERSITA’ DEL VINO. E IL RETTORE APRE A NUOVE FACOLTA’

14 Novembre 2019 0 Di La redazione

Vino novello e caldarroste. A lezione di fermentazione con alunni, docenti, rettore, esponenti di Provincia e Comune di Avellino.

L’occasione è data dalla inaugurazione formale di locali al servizio, già da qualche settimana, dei corsi quinquennali, della laurea in enologia, attivi ad Avellino.

Un progetto di recupero e rilancio da 8 milioni di euro che procede spedito e che dovrebbe vedere la luce, integralmente, nel 2021. Non solo università. Ai laboratori potranno appoggiarsi anche le imprese del territorio.

“Peccato sia l’unica Università in Città” – esordisce sornione il Presidente della Provincia Biancardi. Il messaggio viene recepito dal rettore Manfredi: “Non è detto che in futuro non ci siano altri corsi. C’è disponibilità a valutare le occasione che il territorio dà”. E sull’Università del vino: “Non mancano le richieste d’iscrizione, in passato abbiamo dovuto rifiutarle, ora non potranno che aumentare, abbiamo studenti dall’Italia e dal mondo”.

A lavori ultimati sarà l’università col patrimonio più elevato (nonostante il braccio di ferro legale con l’Istituto agrario sulle proprietà continui, ndr). In media solo 3,5 su 10 sono studenti irpini a frequentare il plesso di Viale Italia – col ritorno all’agricoltura il trend s’invertirà, prevedono i docenti. All’inaugurazione anche il sindaco di Avellino. Ghiotta l’occasione per rilanciare col Rettore Manfredi il progetto, nel capoluogo, della nascita della Vinitaly del Sud.

Scuola, territorio, lavoro. Il percorso imboccato sembra quello giusto . Prosit.

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