UNA SCELTA INEVITABILE: FINISCE L’ERA DI SOMMA-BRAGLIA. ORA IL FUTURO

UNA SCELTA INEVITABILE: FINISCE L’ERA DI SOMMA-BRAGLIA. ORA IL FUTURO

16 Febbraio 2022 0 Di Pellegrino Marciano

Dopo la sconfitta contro la Virtus Francavilla è arrivato il ribaltone con l’ufficialità dell’esonero di mister Piero Braglia che paga sicuramente un cammino non all’altezza delle ambizioni biancoverdi. Con lui via anche il direttore sportivo Salvatore Di Somma che pochi mesi fa si era assunto le responsabilità delle scelte tecniche. Una decisione già sfiorata ad ottobre post Monterosi che stavolta è apparsa inevitabile. Via anche il vice De Simone e il preparatore Barberio. Una gestione molto particolare quella di Braglia, soprattutto in termini di comunicazione, un feeling mai nato con la piazza e screzi con la stampa già nella passata stagione. Carattere particolare legato probabilmente ad un calcio che non c’è più, hanno fatto discutere spesso le scelte in campo per un Avellino che l’anno scorso è arrivato in semifinale playoff ma che non ha mai avuto una vera identità di gioco. Mai probabilmente d’accordo fino in fondo col ds Di Somma già dal mercato estivo, quando costruita una rosa per il 3-5-2 con annesso ritiro, ci si è ritrovati con gli arrivi degli esterni solamente alla fine del mercato, scaturendo un inizio di campionato confusionario e senza risultati. 4 centravanti per un solo posto, solo 3 ali per 3 posti. E poi il centrocampo, costruito con tanti centrocampisti non adatti per giocare a due nel mezzo con risultati sotto gli occhi di tutti: Mastalli inutilizzato, D’Angelo ad un certo punto come un pesce fuor d’acqua. Per non parlare della gestione rinnovi, da concludere in estate e invece sballata a gennaio. A 10 punti dal Bari, oramai l’Avellino dovrà pensare a finire bene il torneo e a preparare al meglio i playoff per provare a raddrizzare una stagione nella quale bastava veramente poco per fare molto meglio. Parte il toto allenatore, contatti con diversi profili. Ore di lavoro fondamentali. Bisognerà ovviamente anche scegliere un direttore sportivo per dare vita ad un nuovo progetto. Il passato è già alle spalle, il futuro sta per essere scritto.