UN SINDACO PER CONTRADA, LA GENTE: “BISOGNA RIPARTIRE DA ZERO”

UN SINDACO PER CONTRADA, LA GENTE: “BISOGNA RIPARTIRE DA ZERO”

31 Marzo 2019 0 Di La redazione

La piazza di Contrada si colora delle nuances della domenica. Il sole primaverile invoglia ad uscire magari approfittando per in giro alla fiera settimanale. L’argomento dell’agorà diventa irrimediabilmente il prossimo appuntamento elettorale. Contrada è un comune ferito, segnato dalla caduta dell’amministrazione del Gaizo. Nodo cruciale il Puc che ha portato 5 consiglieri di maggioranza a dimettersi decretando così, con i 4 consiglieri di opposizione, la fine del mandato elettorale del sindaco. “Scelte autoritarie ed unilaterali”, i termini utilizzati nella lettera dei 5 consiglieri che un tempo appoggiavano il primo cittadino per descrivere il clima che era maturato a gennaio. Uno dei comuni sicuramente in cui la lotta politica sarà più aspra e più sentita. Ne abbiamo avuto un assaggio questa mattina recandoci proprio in piazza per raccogliere qualche parere. Semplici domande che alla luce dei trascorsi non hanno accolto il favore dei cittadini che proprio non vogliono esporsi in particolare chi queste vicende le conosce bene. Al mercato le donne del posto tra una chiacchiera e l’altra sono state più inclini ad un commento, seppur veloce: Noi abbiamo una certa età e per noi il tempo di vivere il paese è ridotto. Lo diciamo per i nostri nipoti. I ragazzi sono persi a loro stessi e anche se si sono tante strutture sportive diventano poco fruibili”. “Molti bambini preferiscono correre dietro al pallone davanti la chiesa – commentano anche in tono di rimprovero – c’è bisogno di disturbare la Madonna?”. C’è chi invece il Comune lo ha vissuto in tutti i suoi aspetti: “Bisogna iniziare da qui, vedete? (indicano il pavimento dissestato della piazza) i bambini nemmeno riesco a correre con la bici senza rischiare di farsi male. Un modo per dire che bisogna iniziare da zero perchè a Contrada di cose da fare ce ne sono da mettere a posto”.

E queste sono solo alcune testimonianze che vi proporremo nel corso del tg di Primativvù di domani. I servizi potranno come di consueto essere visibili anche sui nostri profili sociali di youtube e Fb e sul sito Primativvu.it