UN SINDACO DA ADOTTARE…ANCHE SE SEMBRA UN SOPRAMMOBILE!

UN SINDACO DA ADOTTARE…ANCHE SE SEMBRA UN SOPRAMMOBILE!

28 Agosto 2018 0 Di Norberto Vitale

Paolo Foti e nove assessori della sua giunta hanno querelato il sindaco Ciampi per averli diffamati a più riprese chiedendo anche il riconoscimento dei danni per aver leso la loro immagine e la loro onorabilità.

Non so cosa ne ricaveranno. Queste denunce, ammesso che approdino a causa, sono sempre un po’ affidate alla discrezionalità del magistrato che potrebbe intendere i riferimenti al “marcio”, al “fango”, alle “magagne”, al “saccheggio” che secondo Ciampi avrebbero contraddistinto la precedente amministrazione, come un linguaggio sopra le righe del dibattito politico nel quale tutto sommato la metafora assottiglia in qualche modo l’intenzione di diffamare. Bisogna anche mettere nel conto il tempo che ci vorrà per arrivare al primo grado di giudizio, se ci sarà un giudizio, tempo certamente non breve nel quale quando e se ci sarà una condanna o una assoluzione, la vicenda per i più sarà stata già archiviata. Naturalmente non per i diretti interessati: professionisti stimati, che nei rispettivi campi godono di una autorevolezza e competenze accertati che in questi due mesi sono stati apostrofati in tutti i modi non sempre da professionisti con accertata autorevolezza e riconosciuta competenza. Una decisione comunque da rispettare che ci fa tornare al clima permanente di campagna elettorale nel quale sta precipitando Avellino: mai accaduto prima che un sindaco venisse querelato dal suo predecessore e dai precedenti amministratori. Come non è mai accaduto che un sindaco, quello in carica, venisse definito, stamattina, dal consigliere comunale Dino Preziosi, “un delinquente politico”. A Ciampi hanno fatto firmare una dichiarazione nella quale accusava la maggioranza e l’opposizione del sindacato Foti, “di aver banchettato alle spalle degli avellinesi per anni”. Preziosi ha anche chiesto scusa per aver sollecitato gli avellinesi e i suoi elettori a sostenere Ciampi nel secondo turno.

La querela di Foti; le scuse di Preziosi. Sono elementi che si aggiungono alla necessità di tenere in piedi Ciampi, di adottarlo, di condannarlo a fare il sindaco. Solo così il tempo potrà essere galantuomo. Con tutti. Nessuno escluso.