UN PIANO……..BELLISSIMO – L’INTERVENTO DI NORBERTO VITALE

UN PIANO……..BELLISSIMO – L’INTERVENTO DI NORBERTO VITALE

14 Agosto 2019 0 Di La redazione

In questi giorni le nostre comunità sia pure in numero sempre decrescente rispetto agli anni precedenti, si ripopolano. Di anno in anno quello che era considerato un ritorno rigenerante seppur temporaneo diventa una breve tappa incasellata nel periodo di vacanza. E non senza complicazioni. Le seconde e terze generazioni che vivono con le loro famiglie altrove, al Nord piuttosto che all’estero, sono diventate progressivamente estranee al richiamo a sua volta sempre più residuo del genius loci, l’identità che un luogo ricava dal divenire e dal sedimentarsi della storia di una comunità. Una sorta di spazio sacro, come lo consideravano i romani, che per quelli che restano è diventata una trappola da cui scappare. Una fuga senza precedenti: in quindici anni, due milioni di persone, prevalentemente giovani e più di un terzo laureate, hanno lasciato il Sud. Una fuga inarrestabile che non solo spopola e desertifica ma che condanna all’irrilevanza il 34% degli italiani che ancora vivono nelle regioni meridionali. Le terapie, quelle che vengono provate e quelle che si annunciano, sono insufficienti oppure destinate ancor più a far incancrenire le cose.

L’Italia ha bisogno del Sud per stare in Europa e il Sud ha bisogno di investimenti per stare in Italia. Le eccellenze enogastronomiche, gli alberghi diffusi producono sagre non economia spalmata. Senza investimenti pubblici massicci e pluriennali in infrastrutture materiali e immateriali, nell’innovazione tecnologica, nella ricerca, quelle microeconomie che pure hanno enormi potenzialità (più della metà del patrimonio storico-culturale dell’umanità si trova da Napoli a Palermo) sono destinate all’ininfluenza e non tratterranno al Sud una sola persona.

Non diciamo niente di nuovo. Diciamo piuttosto sempre le stesse cose senza che nessuna di esse cambi. Oltre ad essere continuamente offesi nella nostra comune intelligenza: il giorno dopo che è caduto il governo, c’è un presidente del Consiglio che va in giro dicendo di avere pronto il suo piano per il Sud. Immagino, come pronosticò per il 2019, che sarà un piano bellissimo!

Consoliamoci con questa fiammata di Ferragosto e sull’immediato futuro incrociamo le dita!