UN CALCIOMERCATO DA BIG, L’AVELLINO E I SUOI TIFOSI POSSONO SOGNARE

UN CALCIOMERCATO DA BIG, L’AVELLINO E I SUOI TIFOSI POSSONO SOGNARE

6 Ottobre 2020 0 Di Pellegrino Marciano

E’ stato un calciomercato strano, assurdo a rilento, un po’ per tutti. Basti vedere le grandi squadre che fatica hanno fatto a vendere ed acquistare. Il Covid ha rallentato e preoccupato tutto il sistema e l’Avellino aveva l’arduo compito di allestire una rosa praticamente da capo. L’ingaggio di un tecnico vincente come Piero Braglia aveva già però fatto capire qualcosa. Il ritiro di Sturno, le prime critiche verso la società e il direttore sportivo Di Somma, con chi sottolineava spesso i malumori di mister Braglia. Una fase concitata, difficile, eppure il presidente D’Agostino non si è lasciato scalfire, andando avanti per la propria strada e lavorando alacremente insieme al figlio Giovanni per consegnare ad allenatore e città una squadra competitiva. Probabilmente si è andati oltre le più rosee previsioni visto ciò che ne è venuto fuori alle 20 di ieri sera quando il gong del calciomercato è suonato all’hotel Sheraton di Milano. Una rosa di 24 calciatori, considerando anche l’infortunato capitan Laezza, che è composta da due portieri di assoluta affidabilità e di esperienza come Forte e Pane, difensori rocciosi e carismatici come Silvestri e Miceli, affiancati dai bravi Rocchi, Tito e Dossena e dal croato Nikolic, ancora non visto all’opera, dall’esperienza di Ciancio e la freschezza di Adamo e Rizzo.

A centrocampo si è optato per il mix giusto tra giovani ed esperti con i vari De Francesco, Aloi, Bruzzo, D’Angelo, il riconfermato Silvestri, il giovanissimo Burgio e il colpo dell’ultimo giorno Errico, corteggiato per circa un mese da Di Somma e Braglia, che garantisce maggiori soluzioni per la sua duttilità.

In avanti poi, il colpo da novanta è stato Maniero, il nome che ha infiammato la piazza, salvo capire ieri che i colpi da novanta sono stati ben due, con l’arrivo di Fella, uno che nella passata stagione ha trascinato il Monopoli a suon di gol. Con loro ci saranno altri due attaccanti niente male come Santaniello e Bernardotto. Una rosa completa, apertissima a diverse soluzioni di gioco. Si manterrà senza dubbio un profilo basso, con l’obiettivo dichiarato di piazzarsi tra le prime cinque. Braglia avrà solo l’imbarazzo della scelta alla fine di un calciomercato eccellente da parte dell’Avellino, almeno sulla carta, perché la parola finale spetta come sempre al campo.