UN BUON AVELLINO PAREGGIA 1-1 A PERUGIA, NON BASTA ARDEMAGNI: L’ARBITRO PENALIZZA I LUPI

UN BUON AVELLINO PAREGGIA 1-1 A PERUGIA, NON BASTA ARDEMAGNI: L’ARBITRO PENALIZZA I LUPI

6 Novembre 2017 0 Di Pellegrino Marciano

L’Avellino pareggia per 1-1 al Renato Curi di Perugia dopo aver giocato un’ottima partita contro i padroni di casa che vengono favoriti dall’arbitro che concede un rigore inesistente ed annulla ancor prima un gol regolare ad Asencio. Novellino sorprende tutti schierando un 3-5-2 inedito con Suagher, Migliorini e Ngawa in difesa, esterni Laverone e Molina col trio in mediana composto da Moretti, Di Tacchio e D’Angelo. In avanti Asencio ed Ardemagni. 4-2-3-1 per Breda che opta per la qualità di Mustacchio, Falco e Buonaiuto dietro a Di Carmine. Un bel primo tempo sotto una pioggia intensa, con gli umbri che si divorano un gol clamoroso con Di Carmine che da due passi colpisce letteralmente Radu. Poi la reazione dell’Avellino con un colpo di testa di Migliorini e poi con un tiro di Asencio che finisce di pochissimo al lato. I Lupi però trovano il gol al 41′ con il più classico dei gol dell’ex: cross di Laverone e colpo di testa di Ardemagni che beffa Rosati. Si va al riposo sull’1-0.
Nella ripresa Perugia molto più propositivo grazie all’ingresso di Cerri, ma i biancoverdi riescono comunque a difendere bene e a non subire troppo il gioco degli umbri. Il pareggio però arriva con una beffa: calcio di rigore assegnato alla mezz’ora per un fallo di mano totalmente inesistente di Molina che invece colpisce con il fianco sinistro. Per l’arbitro La Penna è penalty. Cerri realizza e fa 1-1. Il finale di gara è concitato, con entrambe le formazioni che provano a vincere la partita ma non ci riescono. Rosati è strepitoso su Di Tacchio che di sinistro da fuori area sfiora il colpaccio. Finisce 1-1 il posticipo della tredicesima giornata. Perugia che non vince da sette giornate, Avellino che conquista un risultato positivo.