A CATANZARO IL PRIMO GRUPPO ULTRAS DI SOLE DONNE NEL 1984

A CATANZARO IL PRIMO GRUPPO ULTRAS DI SOLE DONNE NEL 1984

3 Novembre 2020 0 Di Michelangelo Freda

“Dalla lontana America, dalla Germania in poi, un grido di speranza siete voi”, questo ritornello è tratto da un inno che accompagnò gli anni d’oro del Catanzaro calcio. Erano gli anni 70, anni gloriosi per la storia calcistica catanzarese e il messaggio era rivolto ai numerosi calabresi emigrati che da ogni parte del mondo seguivano le sorti della squadra del capoluogo. Il 1971 è l’anno di svolta nella storia dei giallorossi, l’anno della storica promozione in serie A. La Calabria per la prima volta ebbe la possibilità di dimenticare i conflitti sociali che la affliggevano per salire sul palcoscenico più importante del calcio, al pari delle città che al tempo vivevano il grande boom economico. Il risultato fu grandioso: il Catanzaro divenne la squadra che rappresentava il riscatto di un’intera regione.

Di pari passo alla storia del club, anche il tifo organizzato iniziava a prender forma. Agli inizi degli anni ’70, tanti erano i tifosi del Catanzaro che veniva un pò da tutta la Calabria, soprattutto dalle città di Crotone e Vibo Valentia. Il club divenne il simbolo dei tanti migranti calabresi che si sono stabiliti nel nord italia e all’estero che vedevano nella formazione la propria rappresentanza territoriale.

In contemporanea a tante città italiane, il movimento ultras, approda a Catanzaro agli inizi degli anni ’70. Infatti, nel 1973, venne fondato il primo gruppo organizzato “Ultras Catanzaro 1973” conosciuto con la sigla UC ’73. Attualmente è uno dei pochi movimenti ultras ancora in vita, che non ha subito stravolgimenti interni rispetto ad altri club. Nel corso degli anni sono tanti i gruppi creati con le più disperate sigle, come ad esempio i Wild Eagles o le Brigate Catanzaro.

Ma se i movimenti ultras sono sempre riconducibili ad un pubblico maschile, in controtendenza a tante piazze italiane ed Europee, nel 1984 nacque uno dei primi gruppi organizzati composti solo da donne ultras, il Commando Girl. Un movimento che non ha nulla da invidiare rispetto a quello maschile, con gli ultras donne sempre in prima linea per difendere i propri valori.

Nonostante il crollo del club calabrese, che lo ha visto rilegato tra Serie C e Serie B, senza più tornare in Serie A, gli ultras non hanno perso il proprio animo, rimanendo vicino al club al di là della categoria. Gli unici club sopravvissuti fino ai giorni nostri sono Ultras Catanzaro 1973, i Volti Noti e il Tipsy Group.

Sebbene il carattere apolitico di tanti gruppi organizzati, nel 2013/14, l’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni sportive, inserì gli ultras del Catanzaro nella categoria dei gruppi Ultras di estrema destra, sottolineando i rapporti con Casa Pound e Forza Nuova.

Insomma, la gara tra Avellino e Catanzaro, se si fosse giocata in presenza di pubblico, avrebbe certamente riservato uno spettacolo speciale tra le due tifoserie, pronte a sostenere le proprie squadre del cuore in questa stagione sportiva condizionata dal coronavirus.