ULTRAS IRROMPONO IN SEDE LIVORNO, LA CONDANNA DI GHIRELLI. MA I TIFOSI SONO VITTIME DEL SISTEMA CALCIO

ULTRAS IRROMPONO IN SEDE LIVORNO, LA CONDANNA DI GHIRELLI. MA I TIFOSI SONO VITTIME DEL SISTEMA CALCIO

4 Dicembre 2020 0 Di Michelangelo Freda

Il presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, condanna gli atti di violenza che sono accaduti presso la sede del Livorno. Ecco le sue parole: “Gli atti verificatisi presso la sede del Livorno Calcio non sono giustificati per alcun motivo. La violenza, le incursioni sono da condannare. A Livorno c’è una situazione che preoccupa, è una piazza importante del calcio italiano. Mi auguro che si risolva al più presto, noi seguiteremo a vigilare con attenzione.”

Giuste le parole di Ghirelli, ma al tempo stesso, noi (plurale maiestatis) ci sentiamo di condannare la Lega per la situazione che sta facendo vivere a tutti i tifosi toscani. L’arrivo di Giorgio Heller, già discusso a Trapani, aveva già preannunciato quanto si sta vivendo a Livorno. Il club brancola nel buio con gli stipendi non ancora pagati e una società latitante.

Presente negli uffici solo  il direttore esecutivo Alessandro Verdolini, costretto a confrontarsi con una quindicina di persone arrabbiate pur non avendo certamente colpe di una situazione ormai catastrofica. “Una discussione animata, niente di più – ha risposto cortesemente Verdolini nella serata di ieri,minimizzando quanto successo negli uffici del Livorno -. I tifosi hanno ragione, non si può giocare con i sentimenti della gente”. Parole importanti che Ghirelli dovrebbe ascoltare invece di puntare il dito,  facilmente contro gli ultras.

A Livorno, ciò che si vive, è colpa solo della Lega, incapace di effettuare veri controlli e soprattutto, controllare a quali personaggi venga ceduta una società. Difficile da dimenticare quanto vissuto nelle ultime stagioni con tanti club che hanno brancolato nel buio.