ULTIMATUM DA DENTRO O FUORI:  MA PER LA CESSIONE SOCIETARIA TUTTO SI DECIDE A FINE CAMPIONATO

ULTIMATUM DA DENTRO O FUORI: MA PER LA CESSIONE SOCIETARIA TUTTO SI DECIDE A FINE CAMPIONATO

19 Aprile 2018 0 Di La redazione

Se il campo dovrà dare il suo verdetto in queste ultime 6 giornate del torneo cadetto, lo stesso sta avvenendo sul fronte societario dove la trattativa per l’acquisizione del pacchetto di maggioranza dell’Us Avellino ha assunto le connotazioni di una lunga gara a scacchi. Che di fatto si concluderà solo ed esclusivamente quando ci sarà il risultato finale, ma stavolta quello del campo. La condizione necessaria affinchè il gruppo Italpol, capeggiato dalla famiglia Gravina, possa entrare nel club irpino è una sola: la permanenza in serie B. Nulla di strano, sia ben chiaro, anzi attendere il finale sportivo per assestare l’attacco decisivo è una strategia che testimonia lungimiranza e programmazione. Ma perché in queste settimane ci si è affrettati a dare ultimatum, scadenze e proclami da dentro o fuori, non ultimo quello di ieri, quando poi la realtà è di tutt’altro tenore. Dal basso profilo in poche settimane si è arrivati ad un’esposizione mediatica non indifferente, generando però solo confusione per i tifosi irpini, un qualcosa che in un momento delicato come questo della stagione non è certamente l’ideale.