TRUFFA AL “FONDO VITTIMEDELLA STRADA”, MADRE E FIGLIO DENUNCIATI DAI CARABINIERI

4 dicembre 2016 0 Di La redazione
I Carabinieri della Compagnia di Baiano, a termine di una intensa attività d’indagine, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino due persone di Quindici, madre e figlio, per aver tentato di truffare il “Fondo vittime della strada” e di avere indotto un pubblico ufficiale a commettere un falso in atto pubblico.

I fatti. I militari dell'arma hanno provveduto ad acquisire la documentazione inerente alcuni sinistri stradali denunciati, data la poca chiarezza delle dinamiche riportate nelle carte. Dagli accertamenti svolti venivano evidenziate numerose anomalie e discrasie tra quanto rappresentato nelle denunce e quanto era possibile verificare dagli atti e dalle testimonianze. Tra l'altro, nel corso dall’attività investigativa, madre e figlio sono caduti spesso in contraddizione, facendo emergere numerose anomalie tra i dati riportati su uno dei sinistri stradali e le diverse testimonianze fornite dalle persone coinvolte. Sono così venute a galla diverse dichiarazioni che si sono rivelate contrastanti e non compatibili con le dinamiche dell’incidente.

In particolare, la donna si è recata presso l’ospedale dichiarando falsamente di essere stata investita da un’autovettura che non si sarebbe fermata a prestarle soccorso nel mentre percorreva a piedi una nota strada del Vallo. Evento a suo dire, che le aveva cagionato diverse lesioni. Tali dichiarazioni hanno tratto in inganno i sanitari che hanno redatto un referto riportante come motivazione delle lesioni un sinistro stradale. Sempre la falsa vittima, inoltre, al fine di avvalorare la propria tesi, faceva presentare false dichiarazioni testimoniali al proprio figlio, che asseriva di avere assistito al momento in cui la madre veniva investita da un pirata della strada.

I provvedimenti. Al termine delle attività i Carabinieri di Quindici hanno appurato che i due soggetti avevano inscenato l’incidente al fine di ottenere una consistente somma di denaro a titolo di risarcimento dal Fondo per le vittime della strada. Alla luce degli indizi di colpevolezza emersi, madre e figlio sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria. Numerosa la documentazione che è stata posta sotto sequestro.

 

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