TROVA LE DIFFERENZE, TRA CIPRIANO E FOTI

TROVA LE DIFFERENZE, TRA CIPRIANO E FOTI

14 Maggio 2019 0 Di Sandro Feola

Luca Cipriano il Foti bis non lo voleva. Scriveva così su Facebook il 22 giugno del 2018, meno di un anno fa. Non solo: aggiungeva pure con tono enfatico che la città non avrebbe dovuto rassegnarsi, che avrebbe dovuto avere uno scatto di orgoglio per liberarsi dagli amministratori che avevano animato la Giunta del buon Paolo da via Mancini.

E da buon comunicatore qual è, il leader di quel Mai Più che oggi sprofonda sempre più in un

coacervo di imbarazzanti contraddizioni, allegava al post una delle sue ormai proverbiali infografiche. Stavolta niente birilli da abbattere con la testa di coloro che oggi sono tra i suoi principali sostenitori, Mancino, D’Amelio,  Petracca e Iacovacci, ma un “trova le differenze” tra i candidati di Pizza e quelli di Foti. Ambrosone, Montanile, Bilotta e Percopo, sotto il faccione di un Paolone sorridente, e accanto, l’elenco con gli stessi nomi sotto quello di un altrettanto sorridente e ancora non barbuto Nello Pizza. Ironia della sorte e della politica dell’opportunismo, gli stessi candidati che secondo Cipriano dimostravano la continuità tra la tanto vituperata amministrazione Foti e quella eventuale di Pizza, sono in lista con lui.

Gli elettori ora dovrebbero essere chiamati a trovare le differenze tra Foti e Cipriano. Perché se Foti è uguale a Pizza e Pizza è uguale a Cipriano, allora anche Cipriano è uguale a Foti.

Non ce ne abbia, dottor Cipriano, non è un’opinione: è la proprietà transitiva che si insegna alle scuole medie. E la matematica non è un’opinione da modificare a piacimento. E’ la realtà delle sue tante, tantissime, davvero troppe imbarazzanti contraddizioni.