TROPPI SUICIDI IN POLIZIA: I SINDACATI PNFD, LISIIPO E USIPOL SCENDONO IN PIAZZA

TROPPI SUICIDI IN POLIZIA: I SINDACATI PNFD, LISIIPO E USIPOL SCENDONO IN PIAZZA

29 Ottobre 2019 0 Di La redazione

La segreteria nazionale della federazione sindacale PNFD – LISPO – USIPOL comunica che sabato 02 Novembre, dalle ore 10 alle ore 12 , la organizzazione sindacale manifesterà avanti la Questura di Napoli e, ad oltranza, sul territorio nazionale per rivendicare i seguenti diritti: troppi i suicidi in Polizia e pochi, se non nulla, gli interventi del Dipartimento di Pubblica Sicurezza.

“Auspicavamo nella costituzione di un istituto – si legge in una nota – che potesse garantire ai poliziotti in difficoltà di essere aiutati nei momenti di grave disagio, invece non percepiamo alcun segnale positivo da parte del Dipartimento della Pubblica sicurezza, ma totale silenzio. Denunciamo l’assenza da parte del governo di un serio e concreto confronto sulle tematiche che interessano il rinnovo del contratto economico, necessario per adeguare la retribuzione economica attuale ai costi della vita, in conformità con gli stipendi delle Polizie Europee. Denunciamo – prosegue la nota – anche il mancato rinnovo dell’accordo nazionale quadro, indispensabile per la riforma dei vari istituti ormai in crisi per la molteplicità di circolari ed integrazioni come deroghe e modifiche; denunciamo la evidente assenza della tutela legale verso i poliziotti, costretti nei vari processi a pagarsi l’avvocato e subire contestualmente procedimenti disciplinari e blocco dei rapporti informativi, senza alcuna sentenza definitiva. Denunciamo il mancato riconoscimento del diritto allo sciopero, previsto dalla legge 300/70 ed ignorato dal Dipartimento di Pubblica Sicurezza, che invece continua a limitare le prerogative sindacali, come ad esempio l’interpretazione autonoma dell’art. 35 della legge 164/2002.”

“Denunciamo la mancata applicazione dell’unificazione delle forze di Polizia chiesta fortemente dall’Europa, che avrebbe visto nel 2015 il recupero di notevoli risorse economiche, necessarie per garantire maggiore sicurezza sul territorio. La presente manifestazione sarà replicata anche in altri capoluoghi affinché il Governo metta mano ai cosiddetti “tesoretti” per garantire sicurezza sul territorio e maggiore serenità ai poliziotti che oggi lamentano gravi disagi lavorativi ed economici. Nel corso della manifestazione – conclude – sarà esposta una sagoma che inscena un suicidio.”