TRIVELLAZIONI,  LA CONSULTA  AMMETTE  UN REFERENDUM

TRIVELLAZIONI, LA CONSULTA AMMETTE UN REFERENDUM

19 Gennaio 2016 0 Di La redazione

Ma il braccio di ferro Governo – Regioni continua. I progetti di ricerca in Irpinia restano al centro dello scontro legislativo…

[fvplayer src=”http://www.primativvu.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/01/TRIVELLAZIONI.mp4″ width=”480″ height=”360″]Da un lato il Governo che legifera per consentire a multinazionali ricerche di petrolio e gas per garantire all’Italia risorse energetiche.

Dall’altro i comitati ambientalisti e nove Regioni che si oppongono incassando il via libera ad un referendum.

È di queste ore il pronunciamento della Corte costituzionale che ha dichiarato ammissibile il quesito sulla durata delle autorizzazioni.

Il quesito è relativo a richieste di trivellazioni già rilasciate, come per il progetto Nusco in Irpinia.

Attraverso la consultazione popolare gli italiani saranno chiamati ad esprimersi per limitare o meno la durata delle trivellazioni che attualmente, in regime di proroga, si rinnovano automaticamente sino alla durata di vita del giacimento.

Si tratta, evidentemente, di un successo parziale rispetto ad un no tout court alle trivelle. Ma è pur sempre una vittoria, la sola minaccia del referendum ha indotto il Governo a modificare lo Sblocca Italia prima di Natale. Ora che il referendum si farà è lecito attendere contromisure dell’Esecutivo.

Di fronte al fuoco di fila delle Regioni e dei sindaci il Consiglio dei Ministri ha stabilito poche settimane fa il divieto di trivellazioni entro le 12 miglia marine. Sulla terra ferma, invece, non c’è alcun limite o vincolo. Il vero nodo per gli ambientalisti è proprio questo e la battaglia prosegue per introdurre un piano delle aree di ricerca che ponga fine al caos indiscriminato delle autorizzazioni.  L’obiettivo è sollecitare una verifica dei progetti con piani di sostenibilità sia ambientali che socioeconomici (il gioco vale davvero la candela?). Trivelli sì, trivello no. Un braccio di ferro può soltanto proseguire…