“TRE ANNI DI CARCERE, SOLO COSÌ STOP A COSTRUZIONI ABUSIVE”. DE LUCA ATTACCA IL MINISTRO ORLANDO

28 agosto 2017 0 Di Vincenzo Di Micco

“Non vogliamo nè abusi, nè condoni. La nostra legge regionale cerca di far fronte , concretamente , a un tema biblico per le dimensioni. Diciamo a chi ha costruito in zone demaniali vincolate o a rischio idrogeologico, a chi ha già una casa o é un camorrista, che deve abbattere. Punto”. Un De Luca a tratti furioso, in conferenza stampa, replica a quelle che definisce demagogie, cialtronerie e falsità emerse dopo il terremoto di Ischia. Non solo finti ambientalisti, a finire nel mirino del Governatore é il Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, “reo” di aver mistificato la realtà nelle dichiarazioni rese post sisma. “Da quello che ho letto l’unico che vuole una sanatoria è lui. E’ al limite dello scandalo un ministro della giustizia che dichiara inutile l’esercizio dell’azione penale perchè poi la pena viene quasi sempre sospesa”. E quando De Luca indica la possibile soluzione del problema abusivismo – “Che nulla c’entra in questo terremoto” – è proprio al Ministro che si rivolge, chiedendo un decreto legge entro settembre: ” Tre anni di carcere sicuri metterebbero fine all’abusivismo – ne è certo il Presidente , che aggiunge – sanzioni e pene vanno comminate anche a quei funzionari e dirigenti pubblici che autorizzano allacciamenti di acqua , luce o gas per immobili abusivi. La Campania è la regione che di legalità e ambiente ha fatto una sfida prioritaria”. Chiediamo a De Luca se il crollo di un cornicione della Chiesa che ha ucciso un’anziana e l’evacuazione temporanea dell’Ospedale non rappresentino una non – cultura del Terremoto e della Protezione Civile ? A breve la risposta nella video- intervista resa alla stampa a margine della conferenza.

A breve il video