TRAPANI, RISCHIO ESCLUSIONE DIETRO L’ANGOLO. FOGGIA E CAPUANO AI FERRI CORTI

TRAPANI, RISCHIO ESCLUSIONE DIETRO L’ANGOLO. FOGGIA E CAPUANO AI FERRI CORTI

28 Settembre 2020 0 Di Michelangelo Freda

La Lega Pro non smette mai di stupire gli appassionati di sport. Purtroppo però lo stupore avviene sempre in senso negativo, ogni anno, sono tanti interrogativi sollevati dai tifosi che seguono le dinamiche sportive del terzo campionato professionisti italiano.

Ieri, alla prima giornata di campionato del girone C, oltre alla partita sospesa che ha visto protagonista l’Avellino Calcio contro la Turris, le attenzioni sono state rivolte al Trapani. La società non è scesa in campo contro la Casertana, perdendo la partita a tavolino e vedendosi infliggere un punto di penalizzazione, ovviamente. Una scena indecorosa per un movimento sportivo tanto elogiato dal presidente Ghirelli, che ogni anno prova a sottolineare il buon lavoro fatto dalla sua federazione ma che, intanto, fa acqua da tutte le parti.

Trapani, 0-3 a tavolino contro la Casertana. Faccia a faccia tra Evacuo e Pellino

Il Trapani, che vive una condizione economica disastrata. Da mesi, il club, ha mostrato enormi difficoltà nell’effettuare i tamponi e riprendere gli allenamenti nel rispetto dei protocolli anti covid, con i giocatori costretti ad allenarsi sulla spiaggia. Ieri, per via dei mancati tesseramenti del medico sociale, Giuseppe Mazzella, e del tecnico Oberdan Biagioni, la società siciliana non è potuta scendere in campo.

Dopo il bruttissimo episodio avvenuto allo stadio Provinciale, le attenzioni si sono spostate sul faccia a faccia tra il Felice Evacuo, capitano del Trapani, e il neo presidente Pellino. L’attaccante ha puntato il dito contro la proprietà, rea di non assumersi le responsabilità su quanto avvenuto, rendendosi protagonista di uno scarica barile che fa male a tutti gli amanti del calcio: “Dai la colpa a Mazzarella, poi i giocatori sindacalisti, poi i tifosi con le spranghe, poi ai dipendenti. Dai la colpa a tutti. Ci stai facendo fare figure di m****. C’era tempo per tesserare allenatore e medico. L’allenatore è stato tesserato con una pec di ieri sera. Il regolamento dice che ci vuole il dottore per fare le partite di calcio, forse lei non è informato. Lei dovrebbe stampare i regolamenti. I fatti dimostrano che lei non li conosce”.

Parole dure che sottolineano le difficoltà di un club che probabilmente non doveva proprio partecipare al campionato di Lega Pro, prova evidente di un regolamento incapace di filtrare situazioni al limite. Adesso c’è da capire cosa accadrà in casa Trapani. In caso di assenza per due partite consecutive (un tempo erano quattro fino al caso Matera e Pro Piacenza), scatterà l’esclusione dal campionato di competenza. La modifica apportata all’art. 53 delle Noif prevede che, in caso di esclusione dal campionato di competenza, tutte le gare disputate non avranno valore di classifica. Intanto la Procura Federale è chiamata ad intervenire, cercando di risolvere una situazione limite.

Il Trapani mercoledì affronterà il Brescia in Tim Cup e difficilmente si presenterà in campo per onorare il match. Discorso diverso per la gara a Catanzaro in programma domenica prossima: la squadra si presenterà, senza nemmeno un allenamento alle spalle. Da comprendere se una situazione simile sia ammissibile in un campionato professionistico. Probabilmente no, ma a questa quesito è chiamata a rispondere la procura federale della Figc.

Casa Foggia: Capuano fine della love story prima dell’inizio del campionato

In attesa di comprendere l’esito dell’analisi svolta dalla Covisoc sulla documentazione presentata dal Foggia per l’iscrizione al campionato, nella società foggiana iniziano a saltare i primi pezzi. Infatti, nelle ultime 48 ore, nella città dei diavoletti pugliesi, fa eco la registrazione audio di Eziolino Capuano che discute animatamente con i tifosi sulla situazione economica del club, lamentandosi della campagna acquisti considerata misera: Sono venuto perché Foggia l’ho voluta sempre allenare però se le cose stanno così… io non prendo in giro la gente, sono una persona seria, se arrivano i giocatori e bene sennò se l’allena lui”, il messaggio vocale.

Queste parole sembrano aver causato la rottura del rapporto tra l’allenatore e il direttore tecnico, Ninni Corda. Un’interruzione che dovrebbe esser ufficializzato nelle prossime ore. Da sottolineare come, al momento, Eziolino Capuano, non avesse ancora firmato il contratto con la società foggiana. Intanto, nonostante il ripescaggio in Lega Pro, la società pugliese non sembra navigare in buona acque a livello economico, destando qualche perplessità tra gli addetti ai lavori.