TRAGEDIA MONTEVERGINE. DOPO IL MORTO SI SCOPRE CHE MANCA IL DEFIBRILLATORE

TRAGEDIA MONTEVERGINE. DOPO IL MORTO SI SCOPRE CHE MANCA IL DEFIBRILLATORE

22 Ottobre 2018 0 Di Anna Guerriero

Un infarto fulminante ieri è costato la vita ad un pellegrino 70enne che si era recato a Montevergine. Una tragedia in seguito alla quale abbiamo scoperto che al Santuario ed alla funicolare manca il defibrillatore e non è l’unica grave mancanza.

notizie avellino morto montevergine

Tragedia ieri mattina nei pressi del Santuario di Montevergine dove un 70enne di Marigliano è stato colto da un improvviso malore, l’uomo si è accasciato al suolo ed è morto. Alla scena hanno assistito numerosi pellegrini alcuni dei quali attraverso i social hanno poi evidenziato la mancanza di un’ambulanza su posto.

Questa mattina nel ricostruire l’accaduto abbiamo accertato che effettivamente ieri, a differenza di quanto accade elle altre occasioni l’ambulanza della misericordia del Partenio, che ogni domenica è presente nel piazzale del santuario, grazie ad un accordo ” amichevole ” raggiunto con l’abate, era impegnata per un trasporto urgente a Roma.

Era presente la guardia medica,altro presidio fisso che esiste grazie all’Abate che ha messo a disposizione un locale, guardia medica che però non ha a disposizione un defibrillatore e forse neppure una vera e propria farmacia di emergenza.

L’asl, sempre per il discorso tagli alla sanità, garantirebbe il servizio di ambulanza al santuario solo nei giorni di feste particolari come la Candelora la pasquetta o altre ricorrenze che notoriamente portano a Montevergine migliaia di persone, in questo caso le ambulanze sono anche due perché la misericordia del Partenio è comunque sempre presente, tranne se, purtroppo proprio come è avvenuto ieri, non è impegnata per urgenze.

Premesso che ieri il 70enne sarebbe stato colto da un infarto fulminante, non è possibile apprendere che al Santuario, come alla funicolare non è presente un defibrillatore. L’Abate Guariglia ha più volte sollevato la questione tanto con l’Asl quanto con il comune, ma nulla è stato fatto.

notizie avellino morto montevergine

leri a Montevergine erano presenti 25 pullman quindi almeno 1500 persone, alle quali bisogna aggiungere i pellegrini che sono giunti a santuario di Mamma Schiavona con auto private, quindi il buon senso suggerirebbe la presenza di un’ambulanza sempre, come il presidio medico deve essere necessariamente munito di defibrillatore e, se proprio vogliamo dirla tutta, anche la presenza di un solo medico è insufficiente.

Restando sul caso di ieri, il medico di turno ha raggiunto immediatamente il 70enne lasciando la guardia medica incustodita,chiunque sarebbe potuto entrare, una volta resosi conto della gravità della situazione il medico, semmai fosse stato nelle sue disponibilità, sarebbe dovuto tornare indietro a prendere l’eventuale defibrillatore, perdendo minuti preziosissimi in queste emergenze e poi lo stesso medico avrebbe dovuto anche chiamare l’ambulanza.

Morale della favola, anche in quest’occasione è dovuto scapparci il morto per mettere in evidenza gravi mancanze, al santuario manca il defibrillatore, alla funicolare pure e ieri era assente anche l’ambulanza. Inaccettabile.