TIR FUORI LEGGE E CON MERCE ABUSIVA SCOPERTO DALLA POLSTRADA

TIR FUORI LEGGE E CON MERCE ABUSIVA SCOPERTO DALLA POLSTRADA

5 Febbraio 2020 0 Di La redazione

I sistemi anti inquinamento del mezzo erano stati manomessi. La Stradale di Grottaminarda denuncia il conducente

La Polizia di Stato, con uomini e mezzi appartenenti alla Sezione Polizia Stradale di Avellino, ha posto in essere controlli specifici per contrastare il fenomeno della manomissione delle caratteristiche tecniche costruttive dei veicoli, soprattutto per quel che riguarda i componenti elettronici che gestiscono le primarie funzioni, motore, cambio, cronotachigrafo. In particolare, personale del dipendente reparto della Sottosezione di Grottaminarda, nel fine settimana, hanno sottoposto a controllo un veicolo industriale sanzionando il conducente, un uomo di nazionalità rumena, per trasporto abusivo ai sensi dell’art. 46 della legge 298/1974; nel contempo scattava anche il fermo amministrativo dell’autoarticolato.

Nel corso dell’accurato controllo il personale rinveniva, occultato nelle vicinanze del serbatoio contenente liquido AD BLUE, un congegno elettronico, un cosiddetto emulatore, che impediva il corretto funzionamento della funzione del liquido. I successivi rilievi tecnici hanno consentito di accertare che il congegno installato falsava i dati della centralina che gestisce l’iniezione del liquido AD BLUE nel sistema. In buona sostanza, il veicolo viaggiava senza consumare AD BLUE.

Il controllo determinava la rimozione del congegno fraudolentemente istallato e quindi il ripristino dei valori dei gas di scarico.

I controlli seguiranno serrati in considerazione del fatto che tale frode incide in maniera significativa sulla libera concorrenza del settore trasporti conto terzi. La semplice alterazione dei valori di emissione gas di scarico per eludere le normative antinquinamento, consente di fatto una riduzione dei costi di viaggio nel settore dell’autotrasporto. Il liquido denominato AD BLUE, di cui sono dotati i mezzi industriali, assolve alla funzione di abbattimento fumi dei gas di scarico ed iniettato nel circuito catalitico, determina, in definitiva, la possibilità di rientrare nei parametri previsti dalle normative antinquinamento appartenenti alla classe euro 5.