TERREMOTO A ISCHIA, MORTI E FERITI

21 agosto 2017 0 Di Vincenzo Di Micco

9.30 – Continuano le attivita’ di ricerca e soccorso delle persone che risultano ancora disperse a seguito del terremoto che ieri sera ha colpito l’isola di Ischia, in particolare i comuni di Casamicciola e Lacco Ameno. Questa mattina il bilancio delle vittime e’ salito a due. La second apersona deceduta e’ una donna rimasta intrappolata sotto el macerie di un’abitazione. Nella notte i soccorritori, dalle macerie della palazzina in localita’ La Rita del comune di Casamicciola, hanno recuperato, in vita, il piu’ piccolo dei bambini intrappolati e grazie a tre corse appositamente organizzate sotto il coordinamento del Comando generale delle Capitanerie di Porto, hanno lasciato l’isola 1.051 persone che sono state accolte a Pozzuoli dai volontari della Croce Rossa Italiana (CRI) prima di allontanarsi autonomamente. P er coloro che, invece, hanno bisogno di assistenza sull’isola sono stati allestiti, nei due comuni maggiormente colpiti e nei porti di Casamicciola e Ischia, punti di prima assistenza da parte dei volontari di protezione civile della regione Campania e della CRI. Il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli, insieme al Capo del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, Bruno Frattasi, si sta ora recando sull’isola per svolgere in loco- dopo i continui contatti tenuti attraverso il Comitato Operativo nel corso della notte- una riunione operativa con le istituzioni locali per fare il punto sulla situazione in atto

Aggiornamento 01.27

Dopo aver estratto vivi dalle macerie di una palazzina a Casamicciola un uomo e una donna, si sta procedendo all’estrazione di tre bambini di 17 mesi, 4 e 6 anni, fratelli probabilmente. Secondo le forze dell’ordine, ci sarebbe ancora un disperso. Le stesse fonti confermano 25 feriti. In partenza due traghetti dal porto isolano per riportare a Napoli turisti evacuati da alberghi o che desiderano lasciare Ischia. La protezione civile smentisce seconda vittima .

 

 

 

Aggiornamneto 0.44

Due morti, 25 feriti di cui due in pericolo di vita e portati all’ospedale Cardarelli di Napoli, tre dispersi: e’ il drammatico bilancio del terremoto di magnitudo 4,0 che ha trasformato una tranquilla serata estiva in incubo per le 250.000 persone che si trovano a ISCHIA, invasa dai turisti come ogni agosto. La scossa, registrata a una profondita’ di appena cinque chilometri e a mille metri da Punta Imperatore, nel sud-est dell’isola del Golfo di Napoli, ha causato il crollo di almeno sette palazzi a Casamicciola, gia’ teatro di un disastroso sisma nel 1983 che causo’ 2.300 morti. C’e’ stato un boato seguito da un lungo moto sussultorio che ha spaventato la gente, riversatasi per le strade. C’e’ stato anche un blackout nella zona di ISCHIA Porto. Dopo pochi minuti sono arrivate le prime notizie dei crolli e dei dispersi. Una donna anziana e’ morta a Casamicciola dopo essere stata colpita dai calcinacci caduti dalla chiesa di Santa Maria del Suffragio. Nello stesso comune e’ crollata un’altra chiesa e una palazzina abitata da un nucleo familiare di sette persone. Due adulti, un uomo e una donna, sono stati tratti in salvo e si lavora alacremente per estrarre tre bambini (uno di appena sette mesi) con i quali e’ stato stabilito contatto visivo. Un’altra donna anziana e’ stata salvata in una zona diversa. L’ospedale Rizzoli di Lacco Ameno e’ stato evacuato dopo l’individuazione di alcune crepe, ad eccezione di cinque pazienti intubati. Da Napoli sono partiti traghetti con volontari e squadre di soccorso mentre i feriti piu’ gravi venivano portati in via mare e in eliambulanza all’ospedale Cardarelli di Napoli che era stato allertato. Il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, nella notte si e’ recato nella sede della Protezione civile per prendere parte al Comitato Operativo. “Non e’ normale che un terremoto simile determini crolli di edifici ed evacuazione di ospedali”, ha denunciato Egidio Grasso, presidente dell’Ordine dei geologi della Campania, “le cause potrebbero essere ricercate negli effetti di amplificazioni sismiche locali o nelle costruzioni abusive realizzate senza alcuna verifica sismica”.

 

Trema la terra sull’isola d’Ischia, meta di vacanzieri da ogni angolo di mondo e dall’Irpinia. La scossa 3.6, poco prima della 21.00. A Casamicciola una palazzina abitata è crollata. L’ospedale di Lacco Ameno è stato evacuato per la presenza di numerose crepe nel palazzo. Numerosi alberghi evacuati. Si temono vittime e feriti.  Secondo l’Ingv (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia) si è trattato di una scossa avvenuta alle ore 20.57 con magnitudo 3.6, profondità 10 km ed epicentro in mare, a mille metri circa dal Faro di Punta Imperatore, sulla costa occidentale dell’isola. comuni più vicini all’epicentro sono Forio, Serrara Fontana, Lacco Ameno, Barano d’Ischia e Casamicciola Terme.