TACCONE ASCOLTATO IN PROCURA FEDERALE, GLI ATTI SONO SECRETATI

21 luglio 2017 0 Di Domenico Zappella

E’ durata oltre mezzora l’audizione del presidente dell’Avellino Walter Taccone dinanzi ai giudici della Procura Federale della Figc che avevano convocato il massimo dirigente dopo l’inchiesta penale partita dalla Procura di Palmi che ha ipotizzato il reato di frode sportiva per la gara Catanzaro-Avellino del 5 maggio 2013 e che portò alla promozione dei lupi in serie B. Taccone, insieme al ds De Vito, risultano indagati dalla Procura di Palmi. Il massimo dirigente oggi è stato ascoltato ed ha risposto a tutte le domande della Procura federale della Figc, ma gli atti sono secretati e per questo vige il massimo riserbo. Taccone, che all’uscita dalla sede di Via Campania è apparso sereno e fiducioso, è stato accompagnato a Roma dall’avvocato Eduardo Chiacchio che oltre a confermare la secretezza dell’indagine si è sbilanciato nel dire: “Gli interrogatori sportivi stanno procedendo a ritmo serrato, ho l’impressione che la Procura voglia chiudere l’indagine in tempi molto brevi”.