STRAGE A16, NUOVO VIDEO DELLA DIFESA DI GENNARO LAMETTA: “TUTTO DI NUOVO IN GIOCO”

STRAGE A16, NUOVO VIDEO DELLA DIFESA DI GENNARO LAMETTA: “TUTTO DI NUOVO IN GIOCO”

15 Novembre 2016 0 Di Vincenzo Di Micco

STRAGE BUS

L’autobus che il 28 luglio 2013 precipitò dal viadotto Acqualonga della A16 Napoli-Canosa, nel tratto ricadente nel comune di Monteforte Irpino  era preceduto da due auto, una delle quali trainava l’altra con un cavo; circostanza, questa, che potrebbe aver determinato lo sbandamento dell’autobus e l’incidente nel quale persero la vita 40 persone. E’ quanto si evince da un video recuperato dell’avvocato Sergio Pisani, difensore di Gennaro Lametta, titolare dell’agenzia Mondo Travel e proprietario del BUS, imputato per omicidio colposo plurimo e disastro colposo nel processo in corso al Tribunale di Avellino. Le immagini sono quelle registrate da una telecamera puntata sul tratto autostradale nel quale avvenne la tragedia. In occasione della prossima udienza, prevista il 25 novembre, “rappresenterò tutto questo al giudice e chiederemo una perizia su questo nuovo elemento”. “Finora – spiega – gli inquirenti hanno concentrato la loro attenzione solo sull’autobus e su questo è stata fatta anche una ricostruzione in 3d dell’incidente. Sono andato leggermente indietro per vedere chi passava prima dell’autobus e, sulla stessa corsia, si vedono due auto legate tra loro da una corda. Questo video è un elemento dirompente, cambia tutto: le due auto hanno sicuramente rappresentato un ostacolo improvviso per l’autobus che poco dopo sbanda improvvisamente”. Il legale ricorda che “sul posto sono stati trovati anche pezzi di trasmissione che non erano dell’autobus” e spiega che chiederà anche “di identificare i proprietari delle auto”