STAZIONE HIRPINIA, A ROMA AVANTI TUTTA. IL 5 OTTOBRE ATTESO IL VIA LIBERO DAI TERRITORI

STAZIONE HIRPINIA, A ROMA AVANTI TUTTA. IL 5 OTTOBRE ATTESO IL VIA LIBERO DAI TERRITORI

21 Settembre 2017 0 Di Vincenzo Di Micco

Il treno corre spedito  lungo i binari della futura tratta irpina dell’Alta Velocità/Capacità Napoli-Bari. Inizia finalmente a prendere corpo il disegno di sviluppo delle aree interne: con merci e persone che potranno raggiungere nel giro di due ore Roma, ci vorrà molto meno per i capoluoghi di Campania e Puglia. Non solo. I cantieri dell’opera, per almeno 6 anni, porteranno lavoro a migliaia di persone tra diretto e indotto. Questa mattina si è riunita a Roma la Conferenza dei Servizi convocata dal Commissario Gentile di Fs. La prima buona notizia è il sostanziale via libera arrivato da tutti gli organismi coinvolti. Detto in altri termini, non si sono levate voci contrarie che avrebbero potuto rallentare l’opera.

Hanno presenziato all’appuntamento il Presidente della Provincia Gambacorta, i rappresentanti dei comuni di Melito, Frigento, Grottaminarda, Flumeri, Montecalvo i delegati dei comuni sanniti interessati, il deputato democratico Famiglietti ed il Sottosegretario alle Infrastrutture Del Basso De Caro. Il prossimo 5 ottobre ad Ariano irpino saranno convocati in maniera congiuta il Consiglio Provinciale ed i Consigli dei comuni interessati. “Per quanto ci riguarda i pareri sono già pronti, è tuttavia opportuno – ha dichiarato Gambacorta in conferenza – che le popolazioni ed i territori interessati siano coinvolti per superare le diffidenze, non dovute alla contrarietà all’opera, non avremo No Tav; le diffidenze sono dovute al fatto che se ne parla da decenni, ma stavolta siamo in dirittura d’arrivo. La stazione Hirpinia – e non lo dico da amministratore ma da Irpino – segnerà una nuova era per i collegamenti previsti alle piattaforme logistiche e per la possibilità dei cittadini, di tutta la provincia, di essere collegati all’Alta capacità”. La realizzazione della Stazione, in effetti, renderà l’Irpinia operativa ancor prima del completamento dell’intera tratta Napoli-Bari. Una volta acquisiti i pareri favorevoli, il bando di gara, per un appalto da 990 milioni di euro, potrebbe essere pubblicato già entro il mese di dicembre.

 

La nota stampa di Del Basso De Caro
“Ieri 20 settembre ed oggi 21settembre si sono svolte presso il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti le Conferenze di Servizio relative al 3^ e 4^ lotto della linea ferroviaria AV/AC Napoli/Bari.
Il 3^ lotto, primo stralcio funzionale dell’importo di euro 375 milioni relativo alla tratta Frasso Telesino-Telese  Terme. Il 4^ lotto, primo stralcio funzionale, si riferisce alla tratta Apice-Hirpinia per l’importo di 990 milioni di euro.
Hanno partecipato tutti i sindaci di Benevento ed Avellino interessati all’opera, nonché i rappresentanti dei Ministeri dell’Ambiente e dei Beni Culturali ed i dirigenti di RFI”. A darne notizia è il Sottosegretario di Stato alle Infrastrutture e Trasporti Umberto Del Basso De Caro che in entrambe le giornate ha presieduto le conferenze insieme al Commissario designato ex legge 164/14 Ing. Maurizio Gentile Amministratore Delegato di RFI. Ha partecipato anche l’On. Costantino Boffa delegato dal Presidente della Giunta Regionale della Campania e l’Ing. Massimo Sessa Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.
“Queste due conferenze dei servizi – afferma il Sottosegretario Del Basso De Caro, che ha fatto gli onori di casa – segnano una tappa fondamentale del percorso per la realizzazione dell’asse ferroviario. Si stringono i tempi per l’avvio dei cantieri. Sono convinto che tutti i soggetti chiamati al tavolo della Conferenza faranno la loro parte, garantendo e assicurando disponibilità a coordinare ogni azione concernente la gestione del governo del territorio”. Poi il Sottosegretario Del Basso De Caro ricorda che “il Contratto Istituzionale di Sviluppo per la realizzazione della direttrice ferroviaria Napoli-Bari-Lecce/Taranto si inserisce nell’ambito degli interventi necessari per il miglioramento del traffico passeggeri e merci nella aree metropolitane di Napoli e Bari e in quelle regionali campana e pugliese attraverso un adeguato collegamento tra il Corridoio Tirrenico e il Corridoio Adriatico.
L’infrastruttura – spiega Del Basso De Caro – collega i principali poli industriali del territorio campano, lucano e pugliese che rappresentano il 55% dell’intero settore nel Sud Italia. L’interconnessione delle aree interne è un ulteriore punto di forza dell’opera che, anche in considerazione delle piastre logistiche che saranno create a Foggia e nel beneventano, si configura come asse portante di interconnessione tra il Mar Tirreno, l’Adriatico e lo Ionio”. Da qui le conclusioni: “Nei prossimi  mesi inizieremo a vedere i risultati concreti del grande lavoro che è stato fatto in questi ultimi anni nel campo delle Infrastrutture – conclude il Sottosegretario Del Basso De Caro – prima con il Governo Renzi e poi con il Governo Gentiloni, il tutto con grande sinergia con la Regione Campania”.
La nota stampa del Deputato Famiglietti

“La stazione Hirpinia è la dimostrazione che anche al Sud è possibile programmare e realizzare infrastrutture fondamentali per lo sviluppo del territorio, in tempi brevi e con qualità progettuale. Dal 2014 in poi il Governo Renzi, in piena sinergia con la Regione Campania ed Rfi e con la massima condivisione da parte del territorio,ha impresso una forte accelerazione sul finanziamento dell’opera e sul completamento della progettazione; nel mio intervento, ho sottolineato la strategicità di questa stazione anche ai fini dello sviluppo industriale ed ho ribadito quanto sia importante implementare il progetto della piattaforma logistica nei pressi della stessa stazione. Inoltre bisogna recepire le istanze provenienti dai comuni affinché questa struttura sia facilmente accessibile e si integri al meglio con la realtà preesistente”. Così il deputato della I Commissione Affari Costituzionali Luigi Famiglietti a margine del suo intervento nel corso dei lavori della conferenza di servizi, convocata stamane presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, per le valutazioni sul progetto definitivo del collegamento ferroviario dell’Alta Capacità-Alta Velocità Napoli-Bari, relativamente alla tratta “Apice-Hirpinia”.

La nota stampa della Provincia

Si terrà ad Ariano Irpino, il prossimo 5 ottobre, la seduta congiunta del Consiglio Provinciale e dei Consigli Comunali di Ariano Irpino, Flumeri, Frigento, Grottaminarda, Melito Irpino e Montecalvo Irpino, aperta alla partecipazione dei cittadini, per spiegare il progetto definitivo relativo alla tratta ferroviaria “Apice-Hirpinia” dell’Alta Velocità-Alta Capacità Napoli-Bari e per raccogliere i pareri richiesti in sede di conferenza. All’incontro parteciperanno anche i vertici di Rfi e di Italferr.

La proposta del presidente Domenico Gambacorta è stata accolta positivamente dai partecipanti alla Conferenza di Servizi che si è svolta oggi a Roma, presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti-Parlamentino dei Consiglio dei Lavori Pubblici.

“Le comunità locali sono favorevoli alla realizzazione di questa importante infrastruttura – evidenzia il presidente Gambacorta – Garantiamo il massimo supporto per tutte le attività di competenza, preannunciando il nostro parere positivo. Allo stesso tempo, è importante spiegare il progetto alla gente e sottolineare le ricadute concrete che si avranno. Ciò va fatto anche per superare diffidenze e scetticismi, che sono maturati tra le persone in considerazione degli anni trascorsi tra l’annuncio della volontà di realizzare questa tratta ferroviaria, fino a questa fase propedeutica ai cantieri. E’ stata impressa un’accelerazione, che ci fa vedere il traguardo”.

Alla Conferenza di Servizi, oltre ai rappresentanti della Regione Campania e dei Ministeri interessati, hanno partecipato anche l’amministratore delegato di Rfi e Commissario dell’opera, Maurizio Gentile, il sottosegretario Umberto Del Basso De Caro; i deputati Luigi Famiglietti e Costantino Boffa, i sindaci di Flumeri, Angelo Lanza; di Frigento, Carmine Ciullo; di Grottaminarda, Angelo Cobino; di Melito Irpino, Michele Spinazzola, il vicesindaco di Montecalvo Irpino, Francesco Pepe, il consigliere comunale di Ariano Irpino delegato all’Urbanistica, Antonio Santosuosso con il dirigente Fernando Capone e il funzionario Giancarlo Corsano; il dirigente dell’Area Tecnica della Provincia, Antonio Liberato Marro e il responsabile del settore Urbanistica dell’Ente, Antonio Pellegrino.