SCANDONE AVELLINO: NORRIS COLE GUIDA LA CACCIA AI PLAY OFF

SCANDONE AVELLINO: NORRIS COLE GUIDA LA CACCIA AI PLAY OFF

29 Settembre 2018 0 Di La redazione

È stata un’estate di grandissimo lavoro quella di Nicola Alberani, gm della Scandone Avellino.

Un’estate che ha visto gli irpini tra i protagonisti del mercato e che ha portato alla corte del nuovo coach Nenad Vucinic campioni del calibro di Norris Cole, Demetris Nichols e Matt Costello.

Obiettivo dichiarato quello di migliorare i risultati di una pur positiva stagione 2017-2018 chiusa con il quarto posto nelle regular season, con l’eliminazione ai quarti dei playoff Scudetto da Trento e con la finale di FIBA Europe Cup.

Per analizzare il roster della Sidigas versione 2018-2019 non si può non partire da Norris Cole, la vera e propria star dei biancoverdi. Il play americano non ha bisogno di presentazioni: due titoli Nba vinti da protagonista con i Miami Heat di LeBron James e Dwyane Wade, il campionato israeliano dominato col Maccabi lo scorso anno e oltre 2.500 punti realizzati tra i pro americani.

Sarà Cole con la sua leadership, la sua capacità di creare gioco per sé e per i suoi compagni e l’abilità al tiro, a guidare l’attacco della squadra di Vucinic.

Proprio il coach, alla prima esperienza nella Serie A italiana, sarà una delle novità più interessanti della stagione. Allenatore giramondo, il neozelandese ha avuto esperienze in A-2 a Forlì, in Turchia, in Estonia e alla guida della sua nazionale e ama un basket tutto corsa e tiro che dovrebbe ben adattarsi al roster costruito da Alberani.

Cambia quindi la filosofia di gioco di una squadra che lo scorso anno con Sacripanti era riuscita a confermare le previsioni di BetStars che la indicavano tra le prime forze del campionato. Una squadra solida che poteva contare sulla fisicità di Fesenko a centro area e sulle invenzioni di Ragland e la cui ascesa si fermò a un passo dalle semifinali playoff.

Obiettivo di quest’anno entrare nelle prime quattro e spostarsi verso un gioco più offensivo e dinamico. In quest’ottica rientra l’acquisto dell’altro pezzo pregiato di questo mercato: Demetris Nichols. Ala piccola in grado di segnare in moltissimi modi diversi, l’americano classe 1984, è reduce dall’esperienza al CSKA Mosca, chiusa con la vittoria di un Eurolega e due campionati russi.

Cole e Nichols saranno le stelle di una Sidigas che potrà contare sotto le plance sulla solidità del neo-acquisto Matt Costello. È proprio nel ruolo di centro che si capisce il cambio di filosofia del gioco: non più i chili e la stazza di Fesenko e al suo posto la mobilità, la difesa e la capacità di segnare dalla media e lunga distanza dell’italo-americano.

A completare il roster 6+6 degli irpini (sei stranieri, senza distinzione tra comunitari ed extracomunitari e sei italiani) ci saranno il confermato N’diaye e i nuovi arrivati Caleb Green e Keifer Sykes.

Green occuperà lo spot di ala grande titolare e punta a mostrare quelle doti che avevano fatto di lui un idolo della Dinamo Sassari qualche stagione fa. Il secondo è un play americano classe 1993 dalla grande velocità e con ottime capacità di mettere in ritmo i compagni. Il back-up ideale per Norris Cole.

Se la pattuglia di stranieri è forse una delle migliori dell’intero campionato, la dirigenza ha lavorato molto bene anche con gli italiani.

La continuità e il senso di appartenenza alla squadra verranno garantite dalla riconferma di Ariel Filloy, decisivo anche in maglia azzurra nelle qualificazioni al Mondiale 2018, e da quella di Lorenzo D’Ercole, regista tutto grinta e difesa.

Insieme a loro ci saranno i due lunghi Luca Campani, ex Varese, Stefano Spizzichini in arrivo da Scafati, e il promettente Luca Campogrande, ala piccola classe 1996 che nell’ultima stagione in Lega Due ha sfiorato la doppia cifra di media.

Un mix di esperienza e talento che promette di regalare alla tifoseria dei Lupi, una delle più calde del basket italiano, soddisfazioni e un gioco spumeggiante.

Un mercato e un roster di altissimo livello, quello allestito dalla dirigenza della Scandone. Ora la risposta spetta al parquet. Intanto si va verso il tutto esaurito per l’esordio del sei ottobre al PalaCarrara contro la Red October Cantù.