SOPPRESSIONE PRONTO SOCCORSO. SÌ DI ALAIA, NO DI CIAMPI E PETITTO.  PETRACCA ASSENTE NON VOTA

SOPPRESSIONE PRONTO SOCCORSO. SÌ DI ALAIA, NO DI CIAMPI E PETITTO. PETRACCA ASSENTE NON VOTA

13 Luglio 2021 0 Di La redazione

Nonostante gli impegni di campagna elettorale e le proteste di Piazza, il consiglio regionale campano conferma la decisione della giunta De Luca in accordo con i vertici del “Moscati”. Respinta a maggioranza il ritiro del provvedimento finito nel frattempo all’attenzione del Ministero della Salute. La riorganizzazione sanitaria che penalizza l’Irpinia procede come da programma, il Pronto Soccorso di Avellino continua a vivere un’estate di emergenza.

Il Consiglio regionale respinge la mozione e conferma la soppressione del Pronto Soccorso dell’ospedale “Landolfi” di Solofra. Dopo la manifestazione di popolo del 25 giugno scorso, con cui mille cittadini scesi in piazza chiedevano di scongiurare il taglio, dall’organo legislativo è arrivata la prima risposta ufficiale che conferma la volontà di De Luca.

In aula non c’è discussione dopo che il 29 giugno scorso il dibattito si era liquefatto con l’assenza del numero legale al momento decisivo. Stavolta si passa subito ai voti e la maggioranza mostra i muscoli registrando tuttavia qualche sorpresa. Su 38 presenti in 24 votano contro la mozione di revoca della delibera di giunta promossa dal consigliere del Movimento 5 Stelle, Vincenzo Ciampi. A sostenere la revoca sono in 13, il gruppo pentastellato, il consigliere irpino di maggioranza Livio Petitto, il centrodestra con Fratelli d’Italia e la consigliera Patriarca di Forza Italia, c’è Pisacane di Centro Democratico del gruppo misto ma anche il sannita Luigi Abbate, che vota in difformità al gruppo di Campania, decide di astenersi sempre dalla file della maggioranza il verde Borrelli.

A capeggiare il voto che respinge il tentativo di modifica è il Presidente della commissione sanità Alaia, i gruppi del Pd , Italia dei Valori , De Luca Presidente , Campania Libera. Assente e quindi non prende parte al voto il consigliere Maurizio Petracca. Che tuttavia sarà in aula, poco ,per approvare la legge che istituisce il registro dei prodotti a denominazione comunale promossa dalla commissione agricoltura, una legge a tutela delle produzioni.

Mentre i piani regionali vanno avanti e tradiscono gli impegni assunti in campana elettorale, le ripercussioni continuano a manifestarsi al Pronto Soccorso di Avellino. La chiusura di Solofra e la ripresa degli accessi dopo il vivo dell’emergenza Covid stanno mandando in affanno il punto di emergenza di Avellino caratterizzato da sovraffollamento e pazienti in barella che stazionano per ore. Ma i vertici politico-amministrativi della sanità regionale sono convinti che si può fare a meno del Pronto Soccorso. I numeri dell’aula sono chiari. Anche quelli degli accessi ripresi con una media di oltre 100 al giorno. Anche in questo caso, nonostante appelli e proteste, nessun correttivo adottato.