SPERONE, PIO STEFANELLI È TORNATO A CASA

SPERONE, PIO STEFANELLI È TORNATO A CASA

21 Novembre 2020 0 Di Leonardo D'Avenia

Questa mattina aveva lanciato un accorato appello affinché l’Ospedale “Moscati” non lo dimettesse dal Reparto di Malattie infettive dov’era ricoverato, per Covid, da oltre 22 giorni.

In attesa di doppio trapianto, dializzato, con difficoltà motorie e genitori positivi a casa, aveva chiesto aiuto nel timore di non riuscire a curarsi una volta uscito da lì. Aveva pure denunciato l’assenza di umanità con cui era stato trattato, costretto a dimissioni senza alcun preavviso. Aveva, per questo, anche chiamato la Polizia e lanciato un appello su Facebook e attraverso gli organi di informazione. Il caso, almeno per il momento, sembra rientrare. Pio Stefanelli è tornato nella sua Sperone. I sanitari gli avevano proposto il trasferimento nella clinica di Baiano Villa Maria. Di comune accordo con la famiglia, Pio ha invece preferito la destinazione di casa. Gli è stato garantito che per la dialisi, tre volte a settimana, un’ambulanza lo andrà a prendere a domicilio per portarlo in Ospedale, dove verrà sottoposto al trattamento, e poi riaccompagnato a casa. Un primo passo dunque nella richiesta di aiuto che evidentemente coinvolge anche la sanità territoriale. Basterà alle cure? Sicuramente anche l’affetto della famiglia gli ridarà energia. Pio ha anticipato che ringrazierà quanti gli sono stati vicino con un videomessaggio e che terrà aggiornati tutti sulle sue condizioni di salute.