SOLOFRA. SVERSAMENTI ILLECITI, CHIUSA CONCERIA

28 gennaio 2017 0 Di La redazione

Un imprenditore solofrano è stato denunciato dai Carabinieri della Compagnia di Avellino per illecito smaltimento di acque reflue industriali, provenienti dal ciclo di lavorazione della sua conceria, nel torrente Solofrana.

L’operazione è stata condotta nell’ambito di un controllo ad ampio spettro disposto dal Comando Provinciale finalizzato alla tutela della salute del cittadino e della legalità nella sempre attuale e delicata materia ambientale.

Dopo un preliminare sopralluogo i militatri hanno individuato uno scarico che sversava un liquido schiumoso nel le acque. Le successive indagini, corroborate dal continuo monitoraggio, hanno consentito di stabilire l’esatta provenienza dei reflui da una conceria poco distante.
Nello specifico i militari della locale Stazione hanno accertato che l’opificio smaltiva illecitamente le acque industriali direttamente nella fognatura delle acque bianche.

Per il titolare dell’impianto scattava la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino, diretta dal Procuratore Rosario Cantelmo.

Nel corso dell’attività venivano rilevate ulteriori responsabilità in danno dell’imprenditore, costatando diverse violazioni della normativa in materia di inquinamento e sicurezza sui luoghi di lavoro.

In particolare veniva accertato che:

      non era stato elaborato il previsto D.V.R. (Documento di Valutazione del Rischio);

      veniva svolta l’attività con macchinari privi della prescritta autorizzazione per l’emissione nell’atmosfera dei fumi prodotti;

      alcuni locali non presentavano l’adeguata pavimentazione per la sicurezza degli operai.

Alla luce delle irregolarità riscontrate, i Carabinieri della Stazione di Solofra, procedevano quindi anche al sequestro preventivo dell’intero impianto conciario, senza facoltà d’uso.