SOLOFRA. SCARICHI INDUSTRIALI NELLA SOLOFRANA, SEQUESTRATATA CONCERIA

SOLOFRA. SCARICHI INDUSTRIALI NELLA SOLOFRANA, SEQUESTRATATA CONCERIA

12 Novembre 2016 0 Di La redazione
Due persone denunciate dai Carabinieri della Compagnia di Avellino per illecito smaltimento di acque reflue industriali; gli scarti del del ciclo di lavorazione della loro conceria finivano dirattamente nel torrente Solofrana.

L’operazione è stata condotta nell’ambito di un controllo ad ampio spettro disposto dal Comando Provinciale finalizzato alla tutela della salute del cittadino.

Da un preliminare sopralluogo effettuato unitamente a personale della Polizia Locale e tecnici ARPAC era stato individuato uno scarico, adiacente al letto del torrente, dal quale fuoriusciva della melma.

Le successive indagini, corroborate dal continuo monitoraggio, permettevano ai militari di stabilire la provenienza dello scarico originato da una conceria di Sant’Agata. Per i coniugi, lui 60enne e lei 50enne, scattava dunque la denuncia in stato di libertà.

Nel corso dell’attività venivano rilevate ulteriori responsabilità in danno della titolare dell’azienda, costatando diverse violazioni della normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. In particolare veniva accertato che:

      i lavoratori non erano stati sottoposti a visita medica preventiva prima di adibirli a mansioni che comportano l’esposizione ad agenti chimici pericolosi per la propria salute;

      non era stato elaborato il previsto D.V.R. (Documento di Valutazione del Rischio);

      veniva svolta l’attività con macchinari privi della prescritta autorizzazione per l’emissione nell’atmosfera dei fumi prodotti;

      alcuni locali non presentavano l’adeguata pavimentazione per la sicurezza degli operai.

Alla luce delle irregolarità riscontrate, i Carabinieri della Stazione di Solofra, hanno dato seguito al sequestro preventivo dell’intero impianto del valore di circa 2 milioni di euro.

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