SOCIOLOGIA&POVERTA’!

SOCIOLOGIA&POVERTA’!

6 Marzo 2019 0 Di Norberto Vitale

Colpisce il fatto che un sociologo come Domenico De Masi valuti il reddito di cittadinanza come la misura più di sinistra dai tempi della riforma agraria del 1950. Una affermazione che è una contraddizione in termini.

Quella sinistra a cui fa riferimento De Masi consegnava la proprietà della terra ai braccianti non un sussidio. Proprio questo esempio ci ricorda che anche la povertà, quella derivante dalla mancanza di lavoro di chi un lavoro è in grado di poterlo fare, puoi contrastarla soltanto in un modo: producendo ricchezza, che può essere prodotta soltanto dal lavoro. Beata la direttrice generale dell’Inps che stamattina ci dice che il reddito di cittadinanza avrà un forte impatto sulla ridistribuzione della ricchezza tra le famiglie e determinerà anche un aumento del Pil nazionale. Dopo il recente spoil system, all’Inps son diventati scienziati ed economisti per compiacere il governo che Boeri evidentemente non compiaceva a sufficienza. Con tutto il rispetto per Gabriella Di Michele, siamo portati a considerare l’opinione di economisti e statistici che non devono compiacere nessuno e che in larga schiera hanno inutilmente consigliato al governo di muoversi diversamente. L’aumento dei consumi sarà impercettibile e quel poco non scalfirà di un nulla le stime di decrescita economica che stiamo già pagando.

Un contesto questo che rende più complicata la soluzione di vertenze a noi vicine, come dimostra il ristagno sostanziale che continua a riguardare IIA e che invece non riguarda la Lioni-Grottaminarda. L’ha chiusa il governo e siamo appesi all’annuncio che sarà immediatamente riaperta da parte di chi l’ha chiusa. L’emendamento al decreto sblocca cantieri: questo farà riaprire i cantieri.

La prossima settimana ci dovrebbe essere un tavolo tecnico al ministero dello sviluppo economico, anche con i tecnici delle Infrastrutture, al quale è stato invitato anche l’ex commissario Filippo D’Ambrosio.

D’Ambrosio ci andrà per una forma di cortesia personale: quello che doveva consegnare lo ha consegnato e la sua convocazione è del tutto irrituale. Ci va come semplice cittadino dopo essere stato sollevato da commissario ad acta. Potrebbe osservare: a che titolo partecipo e a che titolo mi invitate? Questa irritualità conferma la sciagurata improvvisazione con la quale si sono mossi: il cosiddetto passaggio di consegne, se di questo si tratta, doveva avvenire quando la struttura commissariale era operante non quando di fatto non esiste più. Un emendamento consentirà la ripresa immediata dei lavori della Lioni-Grottaminarda? Ci sentiamo dopo lo sblocca cantieri!