SMAU: STARTUP, INNOVAZIONE E INTERNAZIONALIZZAZIONE PER LO SVILUPPO COMPETITIVO TERRITORIALE

SMAU: STARTUP, INNOVAZIONE E INTERNAZIONALIZZAZIONE PER LO SVILUPPO COMPETITIVO TERRITORIALE

16 Dicembre 2019 0 Di La redazione

SMAU NAPOLI, tappa regionale della fiera dell’innovazione promossa dalla Regione Campania, organizzata da SMAU in collaborazione con Sviluppo Campania ha offerto due giorni di confronto per nuove occasioni di matching e collaborazioni tra il sistema ricerca e innovazione e il sistema imprenditoriale. La Regione Campania è stata protagonista con il proprio ecosistema che nell’area espositiva ha messo in vetrina le realtà più innovative e le soluzioni tecnologiche provenienti da 15 startup, spin off e 5 distretti ad alta tecnologia, incubatori e centri di ricerca.

Momento centrale di questa edizione il live show internazionale “The benefits of internationalisation: all the secrets to improve the competitiveness of companies”, all’interno del quale si è svolto il Premio Smau | Regione Campania che arriva a conclusione del percorso avviato con Regione Campania e Sviluppo Campania, attraverso cui una selezione di startup del territorio ha potuto incontrare imprese e investitori internazionali. Alla presenza di Valeria Fascione assessore all’innovazione, startup e internazionalizzazione della Regione Campania, due startup innovative sono state premiate con un percorso di accelerazione gratuito di una settimana all’interno di due importanti realtà internazionali: Wayra Telefonica di Londra e GermanTech di Berlino. Ad aggiudicarsi i due premi RisLab, laboratorio di ricerca e innovazione per la sicurezza e Syenmaint, che si occupa di ingegneria della manutenzione applicata alla produzione industriale.

Tanti i momenti di dibattito sulle filiere strategiche regionali, di grande partecipazione i tre tavoli di lavoro su Digitale e Salute, Logistica 4.0 e quello dedicato all’Ecosistema campano dell’Innovazione in cui sono stati verificati con i principali operatori di riferimento a livello nazionale e internazionale, sia gli sviluppi tecnologici sia le traiettorie di convergenza.

Focus sulla piattaforma regionale di Open Innovation con la testimonianza degli incontri realizzati tra big player e innovatori e con il lancio di due nuove challenge su ambiente e cybersecurity. Tra le novità presentate in fiera, un nuovo strumento per promuovere e far conoscere i propri prodotti e servizi innovativi: la Vetrina delle Innovazioni, sezione della piattaforma in cui è possibile inserire l’innovazione sviluppata.

Tra gli approfondimenti il workshop su Campania Cultura, primo ecosistema digitale italiano per i beni culturali. Nel corso dei lavoro é stato facilitato l’incontro tra startup del settore e gli esperti coinvolti nel progetto. Un esempio di applicazione di strategie innovative a un settore tradizionale come quello della fruizione artistica e turistica.

Altro momento di grande interesse è stato quello dedicato alla social innovation con storie di innovazione sociale che hanno fatto la differenza rispondendo ai bisogni degli individui e delle collettività. Ad aprire i lavori l’assessore alla Formazione e Pari Opportunità Chiara Marciani che ha ricordato uno degli ultimi strumenti regionali a sostegno dello sviluppo di nuove competenze professionali: i voucher formativi destinati alle donne in età lavorativa.

Con la tappa napoletana di SMAU facciamo un bilancio di quanto fatto in un anno per valorizzare e promuovere le eccellenze innovative della Campania – afferma Valeria Fascione assessore con delega alle startup, innovazione e internazionalizzazione della Regione Campania – Un anno di lavoro intenso per promuovere l’offerta di innovazione proveniente dal nostro ecosistema e metterla in connessione con i mercati internazionali, attraverso il confronto con realtà consolidate o emergenti e l’acquisizione di nuovi contatti e partnership.

Come Pubblica Amministrazione – continua Valeria Fascione -siamo stati anche promotori di innovazione con la presentazione di ben tre piattaforme di matching e diffusione di opportunità. Mi riferisco alla piattaforma di Open Innovation – il market place dell’innovazione, all’Ecosistema digitale per i beni culturali – risorsa eccezionale a disposizione di studiosi, operatori, startup e innovatori che può generare applicazioni industriali e culturali competitive e al Portale Open Data – dedicato ai dati aperti, il cui obiettivo principale è diffondere il potenziale dei dati digitali a beneficio dell’economia e della società.