SGOMINATA BANDA DI NARCOTRAFFICANTI, ALCUNI USAVANO CELLULARE CON CRIPTAGGIO MILITARE

SGOMINATA BANDA DI NARCOTRAFFICANTI, ALCUNI USAVANO CELLULARE CON CRIPTAGGIO MILITARE

4 Febbraio 2020 0 Di La redazione

Si erano dotati di telefoni cellulari in grado di criptare tutte le tipologie comunicazione (voce, messaggi e chat) i componenti la banda di narcotrafficanti sgominata dalla Guardia di Finanza nel corso dell’operazione coordinata dalla DDA partenopea scattata stamani tra le province di Napoli e Caserta.

I finanzieri ne hanno sequestrati di diversi tipi: uno, in particolare, è addirittura capace di utilizzare un sistema criptografico di livello militare ed è dotato anche di una funzione che consente la cancellazione totale e irrecuperabile dei dati anche da remoto. Tra i beni sequestrati figura anche la nota trattoria-gourmet “Tufò”, che si affaccia in via Posillipo, a Napoli. Lì, secondo gli investigatori, ci sono stati alcuni summit tra Ciro Capasso, ritenuto vicino al clan degli Scissionisti e all’ala economica dei clan Contini, il figlio Antonio e altri componenti la banda di narcotrafficanti.

Sono 24 le ordinanze di custodie cautelari emessa dal Gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di altrettante persone. Nei confronti dei principali indagati disposto anche il sequestro di società, immobili, veicoli e rapporti finanziari, per un valore complessivo di oltre 1 milione di euro.

Tra i principali esponenti dell’organizzazione sgominata oggi c’è Ciro Capasso ritenuto vicino al clan camorristico dei Scissionisti nonché all’ala economica dei Contini. La sua famiglia, al pari di altri cinque nuclei familiari dei soggetti destinatari dei provvedimenti cautelari, è risultata beneficiaria del reddito di cittadinanza. Tra i sequestri, anche le società di gestione del noto ristorante Tufò di Napoli.