SERVIZIO STRAORDINARIO AD “ALTO IMPATTO” DA PARTE DEI CARABINIERI DELLA COMPAGNIA DI MONTELLA: DENUNCIATE QUATTRO PERSONE.

7 agosto 2018 0 Di La redazione

I Carabinieri della Compagnia Montella non mollano la presa sul territorio dove sono stati intensificati i servizi di prevenzione e sicurezza. Con perquisizioni, posti di blocco e una massiccia presenza nelle strade, i Carabinieri stanno eseguendo quotidiani e mirati controlli che hanno portato al deferimento in stato di libertà di 4 persone. In particolare i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Avellino un 35enne di Montella perché ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente: all’esito di perquisizione domiciliare i militari operanti rinvenivano varie dosi di eroina che sottoponevano a sequestro. A Parolise hanno proceduto al controllo di un 35enne di Lioni, fermato alla guida di un’auto, in evidente stato di alterazione dovuta all’assunzione di stupefacenti: per lui, oltre alla denuncia per essersi rifiutato di sottoporsi all’accertamento tossicologico, è scattato il ritiro della patente di guida e la segnalazione alla Prefettura di Avellino ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 309/90. Inoltre gli uomini dell’Arma della Compagnia di Montella hanno denunciato alle competenti autorità una 35enne di Montella ritenuta responsabile di Abbandono di persona minore degli anni 14. In particolare, la donna ometteva di sorvegliare la figlia, mettendo in pericolo l’incolumità della stessa minore che in tarda serata veniva sorpresa per le vie di quel centro in evidente stato confusionale dovuto all’assunzione di bevande alcoliche, motivo per cui si riteneva necessario l’intervento di personale medico. Infine, a seguito di segnalazione pervenuta in nottata al 112, i Carabinieri della Stazione di Paternopoli rintracciavano a San Mango sul Calore un 50enne del luogo, notato aggirarsi per le strade di Volturara Irpina armato di coltello. All’esito di perquisizione veniva rinvenuto nella tasca dei pantaloni un coltello a serramanico che è stato sottoposto a sequestro. A carico del soggetto, già gravato da precedente di polizia per omicidio doloso, è dunque scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Avellino ai sensi dell’art. 4 della legge 18 aprile 1975, n. 110 (Porto di armi od oggetto atti ad offendere).