SERVIZI SOCIALI BLOCCATI. DOPO IL VERTICE COL COMMISSARIO SINDACI FIDUCIOSI SULLA NASCITA DEL CONSORZIO

SERVIZI SOCIALI BLOCCATI. DOPO IL VERTICE COL COMMISSARIO SINDACI FIDUCIOSI SULLA NASCITA DEL CONSORZIO

15 Gennaio 2019 0 Di La redazione

In assenza di ostacoli economici e giuridici il Commissario Prefettizio Priolo potrebbe deliberare la nascita della società chiamata a riorganizzare i servizi sociali di Avellino ed altri 16 comuni. Questa mattina incontro con i delegati di San Martino, Capriglia e Grottolella

 

Diversamente abili, anziani, ragazze madri, poveri. Potrebbe essere la volta buona per tentare di dare risposte concrete al crescente bisogno delle fasce deboli a più riprese testimoniato da servizi di Telenostra e Prima Tivvù.

Il sistema dei servizi sociali del Piano di Zona A04, bloccato da anni nel pantano delle beghe politiche, sarebbe ad un punto di svolta. Lo si apprende al termine dell’incontro svoltosi a Piazza del Popolo tra il Commissario Prefettizio Priolo ed una delegazione dei sindaci dell’ambito.

Serviranno ulteriori verifiche ed approfondimenti, ma quella che emerge è unità d’intenti rispetto al rischio, da scongiurare, di perdere ulteriore tempo e finanziamenti – per cifre pari a sei zeri – destinati ai disagiati dei comuni di Avellino, Altavilla Irpina, Capriglia, Cervinara, Chianche, Grottolella, Montefredane, Petruro, Pietrastornina, Prata di P.U., Pratola Serra, Roccabascerana, Rotondi, San Martino V.C., Torrioni e Tufo.

La rapida nascita dell’azienda speciale dei servizi sociali, infatti, consentirebbe di recuperare circa 2 milioni di euro di annualità non progettate ma che la Regione Campania ha “congelato” in attesa di risposte definitive dal territorio.

I contrasti tra i sindaci dell’hinterland ed il Capoluogo, nella fase commissariale, sembrano solo lontani ricordi.

Le perplessità sul “peso specifico” dei Comuni nella organizzazione e nella ripartizione dei servizi, non dovrebbero più rappresentare motivo di scontro, lo Statuto assegna sempre ad Avellino la Presidenza dell’organismo e la sede della futura azienda.

Il sindaco di San Martino Valle Caudina Pasquale Pisano, vicecoordinatore del Piano d’Ambito, conferma uscendo dall’incontro: «Il Commissario si è dimostrata persona concreta. Ha accolto le nostre istanze e le ha fatte proprie. Una volta terminate le verifiche di natura economica e giuridica – spiega Pisano – deciderà se adottare la delibera. Già la prossima settimana potrebbero esserci buone notizie».

Il sindaco di Capriglia, Nunziante Picariello, è sulla stessa lunghezza d’onda: «Sia il Commissario che i sub commissari presenti all’inontro hanno mostrato grande disponibilità. Siamo nelle mani di dirigenti che hanno compreso le difficoltà delle persone e la necessità che a godere dei servizi saranno le fasce deboli. D’altronde già 16 comuni hanno deliberato in questa direzione, mancava solo Avellino all’appello».

Il consigliere delegato di Grottolella, Lino Guerriero: «Al Commissario abbiamo sottolineato una volontà diffusa, che ha visto anche la Regione e i consiglieri regionali irpini all’unanimità spingere per la nascita dell’azienda speciale. Sono fiducioso che sia la volta buona».