SERIE C, IL CAMPIONATO TERMINA IL 2 MAGGIO. LIVORNO PENALIZZATO E SAMBENEDETTESE IN BILICO

SERIE C, IL CAMPIONATO TERMINA IL 2 MAGGIO. LIVORNO PENALIZZATO E SAMBENEDETTESE IN BILICO

24 Marzo 2021 0 Di Michelangelo Freda

Ufficialmente mancherebbero solo sei giornate alla fine del campionato, ma guardando bene le classifiche dei tre gironi di Serie C, ci si rende subito conto che non tutte hanno lo stesso numero di partite, anzi.

Slitta la fine del campionato

L’ultima gara rinviata tra Olbia e Como ha fatto cadere ogni possibilità di veder terminata la regular season entro il 25 aprile. Attualmente, la formazione sarda, ha solo 28 partite disputate ed è in piena lotta per non rientrare nei playout. Le dirette concorrenti, in sede di Assemblea, hanno evidenziato che non è possibile far recuperare le gare dopo la fine del campionato ma,sia necessario, per garantire l’equilibrio del campionato, finirle anzitempo.

Francesco Ghirelli, presidente della Serie C, ha inoltrato, nella giornata di ieri, una lettera ai presidenti dove sottolineava lo slittamento della fine del campionato al 2 maggio, con lo spostamento del turno infrasettimanale, previsto il 14 aprile, per consentire le gare di recupero del campionato.

Serie C, Livorno e Sambenedettese in bilico

Intanto, oltre al grattacapo rinvii, in Lega Pro c’è apprensione per le situazioni societarie di Livorno e Sambenedettese. La formazione toscana è stata punita dal TFN con ulteriori 3 punti di penalizzazione in seguito ad una serie di irregolarità nei pagamenti dei contratti nei mesi di giugno, luglio e agosto 2020. Il tutto si somma ai 5 punti di penalizzazione già ottenuti nel mese di dicembre. Insomma, il Livorno è sempre più ultimo, in una stagione dove si aspetta solo la conclusione per comprendere quale sarà il destino del club.

Nelle Marche, la Sambenedettese, è a rischio esclusione. La società, nonostante una serie di comunicati, non naviga in buone acque. In queste settimane, si vociferava, del pagamento delle trasferte della società rossoblu ad opera di Maxi Lopez e del tecnico Pablo Montero, ma la proprietà ha prontamente smentito queste voci. Al tempo stesso, però la trattativa per la cessione della società si è arenata. Serafino, il presidente della Samb si sarebbe rifiutato di mostare i libri contabili della società. Da qui la rottura insanabile. Al momento non è a rischio il match di domani contro il Ravenna, mentre per domenica, nel match contro la Triestina si viaggia nell’incertezza più totale.

Due situazioni frutto dei mancati controlli, due società che vengono traghettate per garantire l’immagine di una Lega Pro sana, che al contrario, al suo interno, si dimostra sempre più fragile.