‘SEPPELLIVA’ RIFIUTI CANCEROGENI, ARRESTATO EX DIPENDENTE DI AZIENDA DI STOCCAGGIO

‘SEPPELLIVA’ RIFIUTI CANCEROGENI, ARRESTATO EX DIPENDENTE DI AZIENDA DI STOCCAGGIO

7 Ottobre 2019 0 Di La redazione

Interrava rifiuti speciali illegalmente, questa mattina, arrestato un ex dipendente della Lea di Marcianise. L’azienda finita nel mirino della Guardia di Finanza per diverse irregolarità nell’ambito della inchiesta della Procura di Santa Maria Capua Vetere. Gli uomini delle fiamme gialle hanno eseguito una nuova misura restrittiva a carico Pasquale Marchese, 52enne di Caserta e già dipendente dell’azienda di stoccaggio e recupero rifiuti, indagato in concorso per il reato di inquinamento ambientale, con riferimento agli interramenti illeciti di rifiuti effettuati presso il piazzale dell’impianto di stoccaggio della società.

Le scorse settimane erano stati arrestati per gli stessi reati l’amministratore di fatto della Lea, Angelo Egisto e l’autotrasportatore complice Violante Marasco della Lea. Marchese, ex dipendente Lea, con mansioni di operatore di macchine da movimento terra, è accusato dalla Procura di aver materialmente eseguito i lavori di rifacimento della pavimentazione dell’impianto di recupero rifiuti gestito dalla Lea, durante i quali avrebbe sotterrato su indicazione di Egisto materiale di varia tipologia e pericolosità. Le indagini hanno permesso di accertare che Marchese, anche di notte, approfittava dell’assenza degli altri dipendenti e della chiusura dei cancelli per interrare i rifiuti in una buca di oltre 5 metri di profondità scavata nel piazzale antistante il capannone dell’azienda.

I rifiuti interrati sono stati rinvenuti tramite diversi carotaggi eseguiti da un consulente nominato dalla Procura, che hanno consentito di accertare la presenza nel terreno di scarti derivanti da costruzioni e demolizioni, oltre che di rifiuti urbani non differenziati. Nel sottosuolo sono stati accertati anche valori anomali di antimonio, elemento chimico estremamente pericoloso per la salute dell’uomo e potenzialmente cancerogeno.