DOPO UN ANNO SEI DETENUTI A BELLIZZI DIVENTANO PIZZAIOLI

DOPO UN ANNO SEI DETENUTI A BELLIZZI DIVENTANO PIZZAIOLI

26 Febbraio 2021 0 Di La redazione

Si è conluso il corso di formazione rivolto a persone detenute nel carcere di Bellizzi Irpino. In sei riceveranno l’attestato finale con ottimi voti. Una meritoria iniziativa, nella direzione del reninserimento sociale, cominciata a gennaio dell’anno scorso

Hanno impartato un lavoro che potrà tornare utile una volta terminata la pena. Si è concluso il corso di pizzaiolo presso il “Padiglione De Vivo” della Casa Circondariale «Antimo Graziano» di Avellino. Un’iniziativa che rientra nel novero dei percorsi formativi per l’inclusione socio-lavorativa dei detenuti adulti promossi dalla giunta regionale della Campania.

Il corso, che ha avuto inizio a gennaio del 2020, più volte sospeso per causa Covid, ha visto la partecipazione iniziale di 12 detenuti per un totale di 600 ore. Hanno portato a termine il percorso soltanto 6 detenuti, e con ottime valutazioni finali, gli altri partecipanti hanno invece usufruito di misure alternative alla detenzione per vari motivi.

Il corso che ha previsto teoria e pratica è stato organizzato dalla Scuola di Alta formazione professionale “Moscati” di Capodrise (CE) con l’ausilio di tutor e docenti esperti in materia, pizzaioli professionisti, nonché del referente della scuola Vincenzo Valerio Borrelli; la parte teorica ha riguardato varie materie: lingue straniere, applicazione del sistema di autocontrollo sicurezza alimentare, mentre la parte pratica ha spaziato dalla preparazione dell’impasto alla cottura.

La parte pratica è stata favorita dalla consegna, da parte dell’ente formativo, di un forno professionale a legna che è rimasto in uso presso la struttura penitenziaria di Avellino.

L’organizzazione e la gestione del corso sono stati supervisionati e agevolati dal Direttore dell’Istituto Paolo Pastena, dal Comandante del Reparto Polizia penitenziaria Attilio Napolitano, nonché dal personale di Polizia Penitenziaria del Padiglione De Vivo coordinati dagli ispettori Francesco Giannattasio e Mario Calandro, in collaborazione con il Funzionario giuridico-pedagogico Sabrina Marano.

Ai corsisti verrà consegnato un attestato professionale valevole nell’ambito della Comunità Europea, utile per un futuro inserimento nel mondo lavorativo.